Costumi da Star, 55 abiti a raccontare la storia del cinema e del teatro dalla Loren a Monica Bellucci

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di Antonella Ambrosio

Le incantevoli stanze di Villa Pignatelli diventano set. I manichini sembrano quasi animati, la full immersion da grande schermo  è istantanea. Il biglietto costa solo 5 euro ma vale la pena spenderli, perché questa è una di quelle mostre particolarmente suggestive. Le trame pompose, preziose, eleganti di vestiti abilmente cuciti, per essere veri gioielli di artigianato italiano. Fino al 10 luglio "Costumi da Star", la mostra inaugurata ieri nell'ambito Napoli Teatro Festival Italia. Percorso espositivo degli abiti più belli, visti a cinema e teatro, e messi a disposizione della Sartoria Tirelli con la collaborazione del Polo Museale regionale. La maestosità del vestito indossato da Claudia Cardinale nel ruolo di Angelica, disegnato da Piero Tosi, de Il Gattopardo con la regia di Luchino Visconti; lo stile barocco di Anna Caterina Antonacci in Armida di Pier Luigi Pizzi, i tailleur creati da Mariano Tufano e indossati da Sofia Loren nel film La Voce Umana, diretto dal figlio Edoardo Ponti, e girato a Napoli.

La mise d Michelle Pfeiffer e Winona Ryder per il film L’età dell’Innocenza diretto da Martin Scorsese, che valse l’Oscar alla creatrice Gabriella Pescucci; quelli di Marcello Mastroianni per la Decima Vittima diretto da Elio Petri, e definiti da Giulio Coltellacci; Monica Bellucci con un meraviglioso abito nel film N (Io e Napoleone) diretto da Paolo Virzì, disegnati da Maurizio Millenotti; e ancora Kirsten Dunst in Maria Antoinette per la regia di Sofia Coppola, vestita da Milena Canonero, premio Oscar nel 2007. Di Carlo Poggioli si espongono i costumi indossati da Jude Law in The Young Pope, la produzione originale Sky creata e diretta da Paolo Sorrentino, ma anche quelli delle opere Falstaff e Gustavo III, entrambe dirette da Ruggero Cappuccio.In esposizione i costumi di Salma Hayek e Vincent Cassel per Il Racconto dei Racconti di Matteo Garrone. Di un altro giovane costumista di “scuola Tirelli”, Alessandro Lai, sono esposti gli abiti realizzati per I Medici di Dustin Hoffman e Richard Madden; il costume di Margherita Buy per Magnifica Presenza, così come i costumi per La Traviata, allestita al Teatro di San Carlo, diretti entrambi da Ferzan Ozpetek. In omaggio a Totò i costumi  creati da Jurgen Henze per Che cosa sono le nuvole? Di Pier Paolo Pasolini. 

55 abiti in tutto. Un'idea vincente fortemente voluta da Ruggero Cappuccio, direttore del Napoli Teatro Festival Italia, e curata da Dino Trampetti, Gabriella Pescucci, Flora Brancatella e Carlo Poggioli. Un omaggio alla storia della Sartoria Tirelli, un vero vanto italico conosciuto in tutto il mondo.

Apertura tutti i giorni (tranne il martedì) con orari dalle 8.30 alle 17. Villa Pignatelli (Riviera di Chiaia, 200)
Mercoledì 7 Giugno 2017, 17:52 - Ultimo aggiornamento: 07-06-2017 17:52
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