Casa del Bel Cortile, agli Scavi di Ercolano l'anteprima del nuovo allestimento

di Antonio Cimmino

Ercolano. Un nuovo allestimento e… Una silent disco. Verrà presentato in anteprima domani «Expanded Interiors», un nuovo allestimento al Parco archeologico di Ercolano a cura dell’artista Catrin Huber, nella Casa del Bel Cortile, che sperimenterà  l’approccio di mettere in esposizione oggetti romani nel sito, creando un dialogo tra l’arte contemporanea e il mondo antico all’interno della Casa del Bel Cortile. Gli oggetti, duplicati fedeli realizzati con la collaborazione dell’Accademi di Belle Arti con il supporto delle riproduzioni 3D,  riguardano particolarmente volti e figure di donne.  

Circa 200, in particolare, gli invitati che domani visiteranno in anteprima l’installazione che sarà aperta al pubblico dal 17 maggio: seguirà, poi, una silent disco nell’area della biglietteria. Sullo sfondo, a pochissimi metri, l’ingresso alla città patrizia. L’iniziativa è, in particolare, racchiusa nel programma conclusivo della rassegna «Maiuri Pop-up» che per un anno il Parco archeologico ha dedicato ad Amedeo Maiuri, la cui impresa restituì alla luce gran parte della città antica: gli appuntamenti «pop up», che si stanno succedendo ormai dal 2017, poco dopo l’arrivo del direttore degli Scavi Francesco Sirano, sono eventi in cui, nei diversi siti, si aprono finestre alla scoperta dei diversi luoghi, soprattutto per celebrare l'anniversario (che cade quest’anno) dei novant’anni dall’inizio della campagna di scavi avviata dall’archeologo Maiuri.
Martedì 15 Maggio 2018, 16:45
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