Buon Natale dagli scavi di Pompei: sboccia il raro pungitopo

di Susy Malafronte

Nella città antica inizia ufficialmente il periodo natalizio con la fioritura, straordinaria, nel pungitopo pompeiano. La pianta è nata in maniera spontanea sbocciando dalle ceneri e dai lapilli. La foto della pianta postata sui social dal Parco Archeologico di Pompei, tra i tesori antichi che fanno da cornice, hanno incantato il web.  Gli antichi romani usavano il pungitopo (Ruscus aculeatus) come talismano perchè credevano che piantandolo intorno alla casa allontanasse i malefici. Le proprietà del pungitopo erano note fin dall’antichità. Ne parlava Plinio dicendo che il decotto di radici con il vino veniva usato per le infezioni renali. Anche Dioscoride dava le stesse indicazioni solo che consigliava di far macerare foglie e bacche nel vino contro la flogosi renale. Nel medioevo si usava la «pozione delle cinque radici», usata tutt’ora assieme al prezzemolo, al finocchio, al sedano e all’asparago come diuretica. Poichè in molte regioni è considerato simbolo di buon augurio, specialmente durante il periodo natalizio, la sua raccolta indiscriminata ha fatto si che sia diventata una specie protetta in molte regioni italiane. Pertanto la fioritura tra le antiche domus  è considerata un fatto straordinario.
Domenica 16 Dicembre 2018, 12:38 - Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre, 12:37
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