Bonisoli, debutto agli Scavi di Pompei: «Sì, ci sono limiti di capienza»

ARTICOLI CORRELATI
di Ilenia De Rosa

1
  • 10
POMPEI - Il ministro d­ei Beni, delle Attivi­tà Culturali e del Turismo, Alberto ­Bonisoli ha scelto il parco archeologico di Pompei per la sua prima uscita pubblica. Accompagnato dal direttore Massimo Osanna e dal ­Gene­rale Mauro Cipolletta­ del Grande progetto Pompei, ha visitato il cantiere dei­ nuovi scavi della Re­gio V: «È la mia prima uscita, non era un viaggio che avevo in agenda ma l'ho fatto con piacere. Per me Pompei è un segno visibile del nostro patrimonio - afferma il ministro - e deve renderci orgogliosi. Inoltre io sono un lavoratore della cultura, così come i tanti che stanno al Mibact e nell'ambito dei beni culturali. A loro va il mio ringraziamento. Presto mi recherò anche nelle zone terremotate dove ci sono altre problematiche. Inoltre bisogna essere contenti che a Pompei funziona questa azione di sistema che coinvolge più enti. Pompei e la cultura potrebbero essere linea di sviluppo del Sud».
 
 

«Il buonsenso ci dice che ci sono dei limiti di capienza. Questo si gestisce attraverso la pianificazione - sottolinea rispondendo ai giornalisti - A livello di governo siamo intenzionati ad ampliare la nostra capacità di spesa sui beni culturali». E riguardo Franceschini risponde «è un signore, ho apprezzato la sua signorilità».
 
Venerdì 8 Giugno 2018, 12:28 - Ultimo aggiornamento: 08-06-2018 20:31
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2018-06-08 17:25:32
Non dimentichiamoci che prima di Franceschini, a Pompei si stavano mangiando anche le pietre da terra, riducendo il sito ad un misero e arido luogo con presenze di macerie Romane.

QUICKMAP