Festa a Baia, riapre al culto
la chiesa del Castello aragonese

Domani mattina con la celebrazione della messa del vescovo della diocesi di Pozzuoli, monsignor Gennaro Pascarella, sarà riaperta al culto la chiesa all'interno del Castello aragonese di Baia, risalente alla metà del '500. La restituzione alla comunità di un edificio di grande importanza storica oltre che religiosa è dovuta alla politica di rilancio delle maggiori testimonianze storiche dell'area flegrea da parte del Parco Archeologico dei Campi Flegrei. La chiesa, dedicata alla Madonna del Pilar, fu costruita nel 1556, e al suo interno conserva un quadro tardo-cinquecentesco della Madonna all'altare maggiore, dove sullo sfondo può essere riconosciuta una veduta del Castello aragonese. Sugli altari laterali sono collocate due tele seicentesche: a destra, la Madonna del Rosario con San Domenico e Santa Caterina; a sinistra, Santa Barbara con San Giovanni Battista e San Rocco. Inoltre un busto e due lapidi sono dedicate a don Diego Quintano de Rosales Marchese di Matonte, che nel '600 fu comandante del Castello per venti anni.

«La riapertura della Chiesa segna un momento importante di dialogo con il territorio - ha detto il direttore del Parco archeologico dei Campi Flegrei, Paolo Giulierini -. Per il Parco la presenza dell'antica Chiesa rappresenta un valore aggiunto ed offre una possibilità in più per visitare anche il Castello e il museo archeologico dei Campi Flegrei». Sarà possibile partecipare alla Messa ogni prima domenica del mese, con l'ingresso gratuito al sito museale.
Sabato 2 Giugno 2018, 19:20
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP