Archivio storico on line, il progetto Plaitano

Raffaele Viviani, foto originale conservata nell'archivio Plaitano
di Titti Esposito

Castellammare. Ottocento cartoline, in bianco e nero ed a colori, una anche firmata dal drammaturgo Raffaele Viviani. Cinque bolle papali, centinaia di lettere, biglietti, documenti, giornali, fotografie. Una raccolta, cartacea e da poco tempo anche on line (www.archivioplaitano.it) quella dell'appassionato di storia e collezionista Giuseppe Plaitano, riconosciuta e tutelata anche dal Ministero per i beni e le attività culturali per l'immenso valore storico. Frammenti suggestivi che raccontano consuetudini e quotidianità della vita di ieri, come precisa lo stesso responsabile della piattaforma digitale, in continuo aggiornamento.

Un progetto unico, che ha come obiettivo primario di divenire punto di riferimento della storia della città per studenti, appassionati e esperti per ricerche, curiosità, studio. "Tu appartiene a 'na brutta razza...a 'na brutta generazione ca nun tene ricorde...chi nun tene passate nun tene manco futuro", così diceva il drammaturgo Annibale Ruccello-spiega Giuseppe Plaitano- e infatti la memoria storica è fondamentale per costruire un futuro migliore. L'idea di creare un archivio in rete(a chilometri zero con l'amico e web designer Giuseppe di Capua)-ha concluso lo storico- con immagini del nostro passato, biografie, articoli, documenti, etc, è un modo innovativo di raccontare il tempo che fu, rendendolo attuale, alla portata di tutti, che con un click possono sfogliare foto, leggere storie, emozionarsi, riscoprire il proprio io nascosto nelle pieghe del tempo". 
 
Lunedì 17 Luglio 2017, 10:40 - Ultimo aggiornamento: 16 Luglio, 21:13
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