A lezione di italiano e di antichità:
summer school per 59 studenti turchi alla fondazione Ras

di Titti Esposito

Da Instabul alla città stabiese sulle tracce delle popolazioni più antiche. Tra laboratori e visite guidate, per conoscere meglio l'italiano e non solo. Chiuderà nei prossimi giorni la summer school per cinquantanove studenti turchi, ospiti del Vesuvian Institute della fondazione Ras. Un campo estivo unico per i ragazzi del liceo Imi della capitale del paese orientale, che per tre settimane hanno approfondito la lingua italiana e potuto seguire un percorso di studi a metà fra archeologia, gastronomia e arte. Tanti i laboratori apprezzati dai ragazzi (nella scuola turca su 470 studenti solo il 10% è italiano) che hanno entusiasmato anche i docenti. Da quello sulla musica dell'antica Roma(curato dal gruppo Synaulia) a quello per la realizzazione di mosaici a quello per la preparazione della pizza napoletana. A cui si sono aggiunti i tour alla scoperta delle rovine di Pompei, Stabia, e del patrimonio storico di Napoli.

«I nostri studenti hanno studiato divertendosi - dice Livia Frugoni, docente italiana del liceo Imi di Istanbul - grazie al preside siamo riusciti ad organizzare non i soliti corsi per apprendere la cultura e la lingua italiana, coinvolgendo in maniera ludica anche i partecipanti». Entusiasta anche Ozugur Dogn, docente accompagnatore. «Castellammare è in una posizione centrale. Napoli è come Instanbul, ci siamo sentiti come a casa, in questa full immersion sulle antichità». E poi i ragazzi che come Berck vorrebbero venire a studiare in Italia, anche per il clima pesante che da tempo si respira nel proprio paese. «Vorrei fare l'architetto come mio padre- spiega l'adolescente - completare gli studi a Milano o Roma, che hanno università importanti, perciò imparo la vostra lingua che mi piace molto». 


 
 
 
Venerdì 28 Luglio 2017, 18:43 - Ultimo aggiornamento: 28-07-2017 18:43
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