Dieci minuti per salutare, scatta la Ztc a Capodichino. Fidanzate in lacrime: «Io resto, multatemi»

di Paolo Barbuto

Dieci minuti per salutare, scatta la Ztc a Capodichino Fidanzate in lacrime e proteste: «Io resto, multatemi»
Il ragazzo è molto giovane, guida una Opel Corsa un po' malmessa e ha l'angoscia dipinta sul volto. Accosta davanti all'area partenze, prende al volo un trolley giallo, lo piazza davanti alla fidanzata e fa per rimettersi al volante. Lei lo guarda con gli occhi gonfi, gli dice che vorrebbe almeno un bacio prima di partire, lui mostra l'orologio sul polso: ha studiato bene, sa che in tutto ha dieci minuti di tempo per entrare e uscire dall'aeroporto, non vuole rischiare la multa. Fa una corsetta verso la ragazza commossa, le concede un bacio a stampo sulle labbra e torna al volante con l'ansia di scappare dall'aeroporto.

Da ieri mattina è entrata in vigore la Ztc a Capodichino, una formula già applicata in quasi tutti gli altri scali d'Italia che serve ad evitare traffico e rallentamenti nelle strade interne all'aeroporto. Al varco c'è una telecamera che prende nota di tutte le automobili che entrano e fa scattare il cronometro: se quell'automobile passerà davanti alla telecamera dell'uscita entro dieci minuti sarà salva, altrimenti scatterà automaticamente una multa da ottanta euro che diventeranno circa novanta con l'appesantimento dei diritti.

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Mercoledì 13 Settembre 2017, 09:23 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2017 09:33
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