Vico Equense, cresce la raccolta differenziata dal 68,10% del 2016 all’81,43% del 2017

Ambiente
di Antonino Siniscalchi

VICO EQUENSE - Con l’introduzione del nuovo sistema, partito il 6 marzo 2017, la raccolta differenziata è passata dal 68,10 per cento all’81,43 per cento. L’obiettivo era di ridurre la produzione di rifiuto indifferenziato. Il risultato consentirà una riduzione del tributo a carico dei cittadini. Il bilancio è stato presentato ieri mattina nella sala delle Colonne al primo piano dell’Istituto Santissima Trinità e Paradiso nel corso di una conferenza stampa sui risultati raggiunti, a distanza di un anno dall’introduzione del nuovo calendario della raccolta differenziata, indetta dall’amministrazione comunale di Vico Equense d’intesa con la Sarim, la società che gestisce il servizio sul territorio. All’incontro hanno partecipato Andrea Buonocore, sindaco di Vico Equense, Daniela Gianna, assessore ai tributi, Ferdinando De Martino, responsabile del settore ecologia, Raffaele Staiano, ufficio tributi, Silvio Petrone della Sarim ambiente, Rossella Di Simone dell'ufficio ecologia e le dirigenti scolastiche del territorio Alberta Maresca e Debora Adrianopoli.  Obiettivo centrato, confermato con l'approvazione del Piano Finanziario e delle Tariffe Tari per il 2018. Infatti, con il nuovo sistema di raccolta, si é ottenuta una diminuzione sulle quantità dei rifiuti indifferenziati e pertanto un risparmio sui costi di smaltimento degli stessi. Inoltre c'è stato un aumento degli introiti derivanti dalla vendita di alcune tipologie di rifiuti. Abbassare la tassa senza però tagliare i servizi erano le priorità della maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale. Venerdì prossimo il consiglio comunale approverà il bilancio di previsione 2018, atto che confermerà il trend intrapreso e la netta inversione di tendenza rispetto al recente passato. Il Sindaco, a nome suo e dell'amministrazione comunale, ha ringraziato tutti i cittadini che, con grande sensibilità, contribuiscono a rendere Vico Equense una Città virtuosa, e li ricambia riducendo la tassa. “Oltre agli operatori e agli uffici preposti, i veri protagonisti di questo successo sono i cittadini”, ha sottolineato il Sindaco Andrea Buonocore. Il risparmio, secondo delle proiezioni fatte dall’ufficio tributi, di una famiglia di 4 persone che vive in un appartamento di 100 metri quadrati sarà di 15 euro, una famiglia di sei persone, invece, riceverà una bolletta più leggera di 17euro. La tabella delle riduzioni prevede ancora agevolazioni del 30 per cento, sia sulla parte fissa che variabile, per alberghi senza ristoranti. Ovvero: b&b con offerta di alloggio e prima colazione. A seguire spazio agli stabilimenti balneari: tagli del 50 per cento. Meno 30 per cento, invece, per i cittadini residenti “stabilmente all’estero” purche siano iscritti all’Aire (anagrafe italiana residenti all’estero) e per una sola unità immobiliare e pertinenze “purchè destinata a residenza principale e non risulta locata o concessa in comodato”. Agevolazioni pari al 40 per cento per inferiori livelli di prestazione del servizio a favore contribuenti che vivono a 700, massimo 800 metri di distanza da un punto di conferimento della spazzatura, si passa al 50 per cento se la distanza è superiore a 800 metri. Previsto l’80 per cento di agevolazione per coloro che non dispongono del servizio lungo l’Amalfitana. Si passa al 20 per cento per le utenze non domestiche per recupero di rifiuti speciali documentando i costi di smaltimento, è del 15 per cento il taglio per utenze non domestiche a uso stagionale. Si chiude con l’istituzione di un fondo di 25 mila euro, con bonus da attribuire attraverso un bando, per le famiglie in difficoltà economiche, e i benefit del 50 per cento previsto per le attività del Monte Faito. Nel corso dell’incontro sono stati resi noti i risultati di VicoOlioVivo, il progetto messo in campo dall’assessorato all’ecologia di sensibilizzazione degli alunni delle scuole al problema della raccolta dell’olio vegetale esausto proveniente dalle utenze domestiche. Nelle scuole del territorio sono stati collocati dei contenitori, da parte della società LEM che si occupa della raccolta comunale degli oli esausti. L’Istituto scolastico “Filippo Caulino” di Moiano ha ricevuto un premio in attrezzature per la scuola del valore di 500 euro, mentre l’Istituto Comprensivo Costiero di Vico centro 250 euro.
Mercoledì 14 Marzo 2018, 11:58 - Ultimo aggiornamento: 13 Marzo, 21:43
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