Via Marina, cantiere infinito: stop ai lavori, la ditta licenzia gli operai

di Pierluigi Frattasi

Si fermano le ruspe in via Marina. Il Comune di Napoli sospende i lavori di restyling della porta di accesso della città per verifiche contabili. La ditta annuncia il licenziamento di tutti gli operai. A tre anni dalla posa della prima pietra, si abbatte una nuova tegola sul cantiere infinito dell’asse costiero.

Saltato ogni cronoprogramma. Di proroga in proroga, sono sfumati gli appuntamenti di dicembre 2016, poi gennaio, marzo e settembre 2017. Al momento non si conosce una precisa data di consegna dell’opera, ferma a circa il 70% dei lavori. Quasi completo il tratto via Vespucci-via Volta, fino alla rotonda di Stella Polare, dove sono state piantate le palme. Da ultimare, invece, la seconda tranche dell’importante arteria viaria che dalla rotonda Sant’Erasmo arriva fino al Ponte dei Francesi e a corso San Giovanni. Resta ancora sospeso anche il totem pubblicitario che dovrebbe sorgere al centro della rotatoria di Stella Polare. La notizia del licenziamento di massa è stata data dall’Asse Costiero Scarl ieri mattina ai sindacati e ai lavoratori esterrefatti che si erano riuniti in sit-in per chiedere il pagamento degli stipendi bloccati da 3 mesi. «L’azienda - affermano Massimo Sannino (Filca Cisl) e Arben Hasani (Fillea Cgil) - ci ha comunicato che, dopo la sospensione dei lavori da parte del Comune di Napoli, avvenuta circa 15 giorni fa, si trova costretta a licenziare tutti i dipendenti, circa 15 tra operai e geometri, perché altrimenti non potrebbe sostenere gli oneri di pagamento durante i mesi di inattività, di cui ancora non si conosce la durata».
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Venerdì 9 Marzo 2018, 08:48 - Ultimo aggiornamento: 09-03-2018 09:29
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