Verde nel degrado a Ponticelli:
panchine «nascoste» dalle erbacce

di Alessandro Bottone

A distanza di pochi mesi dall’intervento di manutenzione straordinaria, il parco pubblico De Simone di Ponticelli è di nuovo nel pieno degrado. In mancanza di interventi ordinari, infatti, la vegetazione è cresciuta rigogliosa e in alcuni tratti rende impraticabile anche il semplice passaggio.

Sette mesi fa, ovvero a ottobre, la VI Municipalità del Comune di Napoli – che amministra i territori di Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio – aveva annunciato sulla propria pagina Facebook la piena restituzione del parco alla cittadinanza. L’autunno scorso, infatti, la struttura fu oggetto di lavori importanti per la messa in sicurezza di alberi ad alto fusto. Ne furono abbattuti ben trentacinque, si intervenne sulle chiome di molti altri e furono risistemate tutte le aiuole con il taglio dell’erba. Inoltre fu anche risistemata la recinzione in ferro che delimita il polmone verde più volte vandalizzata. Per tutti gli interventi di somma urgenza furono spesi oltre 50mila euro: una cifra necessaria anche per evitare situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità.
 
 

Oggi, però, il parco versa in condizioni particolarmente drastiche. L’erba è cresciuta in modo fitto tanto da ricoprire non solo i vialetti interni alle aiuole ma anche diverse panchine. Una condizione che non permette ai tantissimi residenti in zona di usare il parco, specie i giovanissimi che lo utilizzano per giocare. Critica resta anche la pulizia. Cartacce, bottiglie in plastica, residui di cibo lasciati a terra. Anche il terreno che, con la pioggia, diventa fango e non ne permette l’utilizzo in sicurezza.

La recinzione in metallo è stata nuovamente danneggiata in più punti. Diversi varchi abusivi sono stati creati per utilizzare il parco come corridoio di passaggio da una parte all’altra del quartiere anche oltre l’orario di chiusura. Anche gli impianti d’illuminazione e di irrigazione restano ancora fuori uso. Delle giostre per bambini resta soltanto qualche scheletro: la mano degli incivili le ha distrutte diversi anni fa.

Dunque, lo spazio verde resta al momento negato a tanti. Toccherà aspettare gli interventi di manutenzione e pulizia dei giardinieri comunali. La VI Municipalità, che gestisce i 22mila metri quadrati del parco di via Ulisse Prota Giurleo, non ha operatori a sufficienza per gestire adeguatamente il patrimonio verde a essa affidato: una circostanza che si riflettere anche su altre strutture di competenza. Al palo anche l’idea di affidare la struttura a cittadini e associazioni che potrebbero garantire una costante gestione del bene della periferia orientale.
Giovedì 17 Maggio 2018, 18:17 - Ultimo aggiornamento: 17-05-2018 18:17
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1 di 1 commenti presenti
2018-05-17 21:03:58
Che fine ....aspettiamo il supergoverno....tante promesse ed ora vogliamo noi del sud i fatti!

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