«Velantariato»: il mare senza
confini per i diversamente abili

di Francesca Cicatelli

Parte "Velantariato", il progetto della Marina Militare e dell' Associazione Peepul  (attiva sin dal 2005 con il Dream Point Peepul: centro velico aperto a tutti presso la sezione di Nisida dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli) che abbatte le barriere architettoniche. Le strutture della Sezione Velica della Marina Militare di Napoli si aprono quindi ai disabili, grazie all’installazione di nuovi impianti per consentire a persone con ridotte capacità motorie di  poter praticare la vela, anche a livello agonistico per individuare i futuri campioni paraolimpici, in sicurezza e sotto la guida tecnica di esperi del settore.
Il programma è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale) e con il contributo di “Enel Cuore”, per l’acquisto di particolari attrezzature per consentire l’accesso in acqua dei disabili.
Nuovi orizzonti per riappropriarsi di un modo sano di intendere lo sport votato anche all'umanità e ai rapporti interpersonali ma anche un vivaio di futuri campioni. I primi risultati sono giunti nell’ultimo Campionato Italiano Classi Olimpiche di Formia, dove gli atleti per la classe 2.4mR Stefano D’Alessio e Anna Bari si sono classificati secondo e terza nella graduatoria Ifds. Dopo aver formato circa 30 “facilitatori sportivi solidali” che saranno parte attiva del progetto in qualità di volontari specializzati sul tema sport/disabilità, giovedì 13 ottobre prenderanno il via i corsi gratuiti di Velaterapia su imbarcazioni Dream e corsi di avviamento all’agonismo su imbarcazioni 2.4 mR rivolto a tutti i giovani disabili under 35. Alle lezioni, che si terranno tutto l’anno salvo condizioni meteo, parteciperanno circa 90 ragazzi e le iscrizioni restano aperte fino al raggiungimento di 180 allievi. Per ulteriori info: www.velaccessibile.it
Martedì 11 Ottobre 2016, 20:10


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