Vaccini, Napoli parte ultima: al via un patto con le scuole, ecco le date per le famiglie

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di Ettore Mautone

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Vaccinare è un dovere non un optional: un megacartellone pubblicitario da 10 metri per 10 con il logo della Regione Campania campeggia su via Marina a Napoli e ribadisce ai cittadini in transito quale sia il De Luca pensiero in merito. Di cartelloni simili ce ne sono un po' ovunque sparsi nei punti strategici della città. Una posizione nota quella dell'inquilino di Palazzo Santa Lucia ma ripetuta ancora una volta ieri in conferenza stampa nel vicino Palazzo Armieri. Un appuntamento fissato all'indomani della conversione in legge (agli inizi di agosto) del decreto del governo sulla obbligatorietà dei vaccini e alla vigilia delle tante novità che si profilano per minori e famiglie in vista dell'iscrizione a scuola. La principale parola d'ordine che usa De Luca è «semplificazione», la seconda «informazione corretta» affidata alle istituzioni scientifiche preposte alla tutela della salute e non ai liberi pensatori e associazione pseudoscientifiche che disinformano e imperversano su internet e i social. «Registriamo elementi di confusione e diversi orientamenti tra le Regioni ha aggiunto De Luca - mentre noi lanciamo una campagna massiccia per informare sui vaccini».

A Palazzo Armieri ieri è intervenuta anche la direttrice dell'ufficio scolastico regionale Luisa Franzese: «In Campania ci sono 1700 scuole e l'intesa con la Regione servirà a standardizzare e semplificare le procedure di controllo e verifica. Le famiglie hanno bisogno di essere informate su un tema molto importante, lo scorso anno in Campania abbiamo avuto casi di tubercolosi che era scomparsa, quindi ci dobbiamo tutti preoccupare».

Le date da tenere in agenda sono il 10 settembre, entro cui deve essere certificata la vaccinazione dei bambini per l'iscrizione al nido e alle scuole materne, e il 31 ottobre valida per le scuole dell'obbligo (elementari, medie e biennio delle superiori). Entro questi termini va consegnato alla scuola il libretto sanitario in cui le Asl hanno annotato le vaccinazioni obbligatorie praticate. In alternativa, per chi non fa in tempo o non riesce a procurarsi il documento, è possibile firmare un'autocertificazione (il modulo si potrà scaricare anche dal sito della Regione) da consegnare nella segreterie scolastiche. Nel caso si scelga questa opzione entro il 10 marzo 2018 sarà poi necessario presentare il libretto o certificato originale.

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Venerdì 1 Settembre 2017, 10:24 - Ultimo aggiornamento: 01-09-2017 14:18
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