Universiadi, attesi in Campania
8mila atleti e un migliaio di dirigenti

Sono 8000 gli atleti attesi a Napoli e in Campania per le Universiadi 2019 oltre a 1000 ufficiali di gara e alle troupe giornalistiche internazionali accreditate. Questi alcuni dei numeri su cui è stato fatto oggi il punto nella riunione della Commissione Universiadi del Comune di Napoli, presieduta da Vincenzo Moretto e a cui ha partecipato anche il Commissario per le Universiadi Gianluca Basile.

Il Comitato organizzatore ha esposto il piano per l'accoglienza che prevede circa 4100 atleti su due navi da crociera la cui organizzazione procede visto che il 25 settembre è scaduto il bando per la seconda nave; 2000 atleti saranno distribuiti nelle strutture alberghiere di Caserta e Salerno; altri 1500 atleti verranno ospitati nel campus di Fisciano; mentre è da stabilire al termine delle graduatorie definitive dell'Adisu per gli alloggi agli studenti, la distribuzione finale degli atleti tra le residenze di Pozzuoli (che potrà accogliere tra i 300 ed i 500 atleti) e via Brin, che potrà accoglierne al massimo 144. Sull'organizzazione delle attività sportive, Basile ha spiegato che un precedente accordo stipulato con Coni Servizi prevedeva la copertura di 40 attività.

A causa dei ritardi accumulati, non è più possibile garantirle tutte e quindi l'accordo è stato modificato: Coni Servizi si occuperà della progettazione delle strutture temporanee e delle attrezzature sportive, mentre sono stati siglati accordi con le 16 federazioni sportive nazionali per assicurare il personale necessario a supporto delle gare. Punto sul quale Sergio Roncelli del Coni Campania ha fornito massima garanzia per il supporto tecnico all'organizzazione. Lo stesso Roncelli ha posto il problema della chiusura al pubblico di tutti gli impianti coinvolti nelle Universiadi, che mette in crisi lo sport regionale. Sullo stadio San Paolo, Basile ha confermato i 20 milioni di euro investiti dalla Regione, la progettazione del Comune ed un confronto costante con il Napoli sul cronoprogramma, spiegando che sono partiti i lavori per l'illuminazione, il rifacimento dei servizi igienici, degli spogliatoi e dei sediolini. Basile ha approfondito anche alcuni temi posti dai consiglieri comunali, precisando che nel bando dei trasporti è chiesto che venga impiegato carburante a bassa percentuale di zolfo e che per lo stadio San Paolo si stanno valutando anche forme di sponsorizzazione, per installare un maxischermo che resti allo stadio, mentre la dirigente del Comune Vaccaro ha confermato che sono partiti i lavori per i 42 blocchi di servizi igienici.
Giovedì 11 Ottobre 2018, 19:46
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