Torre del Greco: «Estranei
nel seggio durante blackout»

di Francesca Raspavolo

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Undici minuti di blackout al seggio, a votazioni ancora in corso e con lo spoglio delle schede partito al buio. Èaccaduto all'Angioletti, scuola media di via Giovanni XXIII a Torre del Greco, che il 10 giugno ospitava 8 sezioni elettorali (71, 72, 73, 88, 96, 99 e 106). «Alle 22.58 quando alcuni elettori dovevano ancora votare si è verificato un black out elettrico»: lo riferisce nella relazione invita alla Procura il giudice Angelo Scarpati, presidente dell'Ufficio Elettorale Centrale di Torre del Greco che raccoglie ulteriori anomalie sul primo turno amministrativo. Episodi sospetti che vanno a confluire, come secondo filone d'indagine, nel fascicolo della Procura di Torre Annunziata sulla presunta compravendita dei voti in cambio di un contratto a termine da netturbino (otto indagati).

IL RACCONTO
Le circostanze sono state segnalate direttamente da presidenti di seggio, rappresentanti di lista o semplici elettori testimoni degli episodi. «L'istituto è rimasto senza energia elettrica ma gli edifici circostanti erano tutti normalmente illuminati», denunciano un candidato sindaco sconfitto, due rappresentanti di lista di Cuore Torrese e un delegato del M5S. «In ragione di ciò alle 22.59 le forze dell'ordine hanno allontanato elettori e rappresentanti di lista, conducendoli fuori dall'istituto e chiudendo i cancelli». Nel giardino della scuola si raccolgono una cinquantina di persone, come raccontano le fotografie della sera. «Soltanto alle 23.09 elettori e rappresentanti di lista hanno fatto nuovamente accesso all'Angioletti, ma le operazioni di scrutinio erano già state avviate - si legge ancora nella denuncia - nonostante la mancanza di energia elettrica e la totale assenza di rappresentanti di lista». Ma in questi 11 minuti di buio «è stato consentito l'ingresso a soggetti non autorizzati». Dai verbali elettorali emerge anche altro: 50 schede ballerine, minacce e disordini all'istituto Colombo, anomalie nei calcoli a San Vito e spoglio a porte chiuse alla Giampietro che spingono le forze politiche a chiedere un riconteggio delle schede.

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Lunedì 18 Giugno 2018, 12:39 - Ultimo aggiornamento: 18-06-2018 12:39
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