Torre Annunziata, avvocati in rivolta contro l'Inps: flash mob davanti al tribunale

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di Salvatore Piro

TORRE ANNUNZIATA. Avvocati ed altri liberi professionisti contro l’INPS: flash-mob silenzioso, di protesta, questa mattina, fuori al Palazzo di Giustizia in Corso Umberto. Anche i togati del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata hanno partecipato oggi, alle 10:30 in punto, alla protesta andata in scena contemporaneamente in tutta Italia contro la cosiddetta “Operazione Poseidone”, l’azione di recupero di contributi sommersi avviata dall’Inps insieme all’Agenzia delle Entrate nel 2011. In base a questa operazione non soltanto i legali, ma anche gli architetti, gli ingegneri e molti commercialisti, vennero iscritti “d’ufficio” alla previdenza Inps.

Un'iscrizione con cui l’Istituto intendeva recuperare circa 6 milioni di euro di contributi sommersi, nonostante le categorie coinvolte già li versassero alle rispettive Casse previdenziali di appartenenza. In questo modo, alcuni avvocati hanno ricevuto cartelle esattoriali vicine ai 30mila euro. Al flash-mob odierno ha partecipato anche il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, Gennaro Torrese: “Siamo vicini ai colleghi, soprattutto più giovani, colpiti da un provvedimento ingiusto, che ha ricadute gravi per le sue sanzioni e le sovrattasse – il commento di Torrese - . Siamo contrari a tali pagamenti di importi notevoli. Esborsi che, inoltre, non serviranno a formare le pensioni dei professionisti colpiti dall’azione dell’Inps”.  
Lunedì 16 Aprile 2018, 12:52 - Ultimo aggiornamento: 16-04-2018 17:26
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