Torre Annunziata, nuovo anno
nel ricordo dei morti del crollo a luglio

di Salvatore Piro

Torre Annunziata. Il 2017 si chiude tra l'ordinanza antibotti del Comune, che in pratica fa flop, e l'ultimo ricordo delle 8 vittime inghiottite dalle macerie del palazzo crollato il 7 luglio lungo Rampa Nunziante. L'iniziativa, ieri alle 18, ad opera di semplici cittadini ed esponenti dei gruppi ultras del Savoia. Tutti ritrovatisi, nel tardo pomeriggio di San Silvestro, all'esterno dell'edificio che sbriciolandosi la scorsa estate all'alba ha marchiato in modo indelebile e col sangue l'anno appena trascorso. I protagonisti dell'iniziativa hanno affisso uno striscione emblematico: "2018 - Aspettando la Giustizia". Sembra un vero e proprio appello rivolto ai pm della Procura oplontina, che conducono l'inchiesta aperta sul crollo a carico di 13 persone. Lo striscione, infatti, è stato affisso anche fuori al muro di cinta del Tribunale di Torre Annunziata. Nei pressi del palazzo, infine, alcuni ultrà hanno acceso 8 lumini. Uno in memoria di ciascun morto, nel 2017, a Rampa Nunziante.
Lunedì 1 Gennaio 2018, 10:21 - Ultimo aggiornamento: 31 Dicembre, 20:50
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