Teatro Posillipo, la replica del buttafuori: «Ci hanno aggredito»

Rosario Marano, addetto al servizio di controllo al teatro Posillipo, racconta la sua versione dei fatti di quanto accaduto stanotte. «Intorno alle 5.15 un altro operatore, Francesco Primicerio, presente all'uscita del locale, si portava a una trentina di metri di distanza per sedare una rissa, poi mi avvisava via radio. Io sono giunto sul posto con altri due operatori». Secondo il racconto di Marano, «Primicerio si è trovato davanti quattro persone di cui due a terra. Aveva il tesserino aziendale di riconoscimento ma nonostante ciò uno degli avventori gli sferrava un pugno sulla faccia, facendogli volare via dal volto gli occhiali e continuando l"aggressione nei confronti dello stesso mentre il Primicerio si abbassava per raccogliere le lenti. Soltanto l'intervento di altri due operatori ha permesso di riportare un po' di calma».

«Io - prosegue il racconto - ero impegnato telefonicamente con il 113 che ritrasmetteva la mia chiamata di emergenza ai carabinieri alle ore 05:28. Sono stato costretto a chiamare più volte i carabinieri, dato che l'aggressore del Primicerio è rimasto in prossimità del locale in compagnia di altre persone e minacciava tutti noi. Poi un cliente richiamava la mia attenzione sul fatto che uno degli aggressori di Primicerio scivolava rovinando su una vettura parcheggiata a cinque metri di distanza dalla porta del locale, perdendo i sensi nella caduta. Nel rialzarsi uno dei suoi accompagnatori ha detto «gli facciamo pagare tutto ai buttafuori, ci penso io». Purtoppo i carabinieri sono arrivati credo quaranta minuti dopo e non è stato possibile da parte loro identificare i due aggressori».
Lunedì 13 Novembre 2017, 14:26 - Ultimo aggiornamento: 13-11-2017 14:26
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