Sos per l'Ascalesi, i sindacati
chiedono l'intervento dei vertici Asl

di Melina Chiapparino

Un incontro urgente per salvare l’Ascalesi. E’ questo che chiedono le sigle sindacali riunite per sollecitare la direzione generale dell’Asl Napoli 1 e “scongiurare un nuovo San Gennaro”, come si legge nel documento sottoscritto oggi da Cgil, Cisl, Uil, Fials e Cimo. I rappresentanti sindacali che paragonano il destino dell’ospedale in via Egiziaca a Forcella a quello del nosocomio nel cuore della Sanità, oramai fortemente ridimensionato anche nel servizio ambulatoriale, promettono mobilitazioni se il loro appello non sarà ascoltato.

“Esprimiamo la preoccupazione sull’incertezza del presidio evidenziandone le carenze oramai irrisolte da tempo- si legge nella nota- ma che ogni giorno crescono a dismisura”. Le criticità da sottoporre alla direzione generale dell’azienda riguardano gli accorpamenti intervenuti quest’estate e rimasti tali, sia in area medica con l’unione di cardiologia e medicina che in area chirurgica con l’unione di urologia e chirurgia e la forte carenza di personale infermieristico e medico.

Molti lavoratori del comparto sanitario dell’Ascalesi sono ora in forza all’Ospedale del Mare e prossimamente, tra dicembre e gennaio, interverranno anche una decina di pensionamenti. Eppure l’Ascalesi conta anccora su eccellenze come il percorso del melanoma nel reparto di dermatologia o i laboratori per gli stranieri, per questo se non arriveranno risposte dai vertici Asl i sindacati sono pronti a far partire la mobilitazione. 
Mercoledì 13 Settembre 2017, 17:06 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2017 19:20
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP