Serial stalker napoletana
al «guinzaglio» elettronico

di Massimo Zivelli

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Ischia. Arresto bis per la giovane stalker seriale Angela Sposato che l'altra notte non ha resistito alla tentazione di aggredire nuovamente in pubblico il suo ex fidanzato. Sono cosi scattate nuovamente le manette ai polsi di questa ventenne residente a Forio, che ieri è stata trasferita al carcere femminile di Pozzuoli dal vicequestore Alberto Mannelli e dagli uomioni del commissariato di Ischia.

Per lei sempre ieri - il magistrato ha disposto anche l'applicazione del braccialetto elettronico: quando con tutta probabilità questa mattina stessa verrà rilasciata e riassegnata ai domiciliari, se ne potranno controllare costantemente i movimenti. Questo perché, il gip questa volta ha voluto tenere in considerazione le acclarate propensioni da parte della ragazza a non rispettare gli obblighi di firma ma soprattutto il divieto che già in precedenza aveva ricevuto di non avvicinarsi alla persona oggetto delle sue pesanti molestie.

Disposizioni queste, che stando agli ultimi avvenimenti - la Sposato ha abbondantemente e costantemente eluso. La storia non è certamente di quelle divertenti - perchè quando si ha a che fare con persone divorate dall'ossessione, per chi è oggetto di moleste, la vita diventa un inferno - ma ha fatto comunque scalpore sull'isola e non solo, per il fatto che questa volta non è un maschio possessivo lo stalker, bensì una donna. E per di più anche giovane. La ragazza, prima di essere arrestata la volta precedente aveva collezionato una serie notevole di denunce da parte del suo ex, il quale, terminato il rapporto, non ne aveva proprio voluto sapere di tornare indietro nonostante le pressioni, le minacce e anche le aggressioni subite dall'arrestata. La quale - riferisce la polizia - continua a dare improvvisamente in escandescenze. Sempre nell'episodio precedente, essendo stata fra l'altro colta in flagranza di reato mentre aggrediva il suo ex all'interno di un parcheggio dove lui attualmente lavora, la giovane aveva reagito tentando di aggredire persino i poliziotti. Di qui la decisione del gip di convalidare la nuova misura cautelare e di rafforzarla con i braccialetti elettronici che consentiranno di monitorare per tempo i movimenti della stalker seriale.
La furia scatenata della ragazza, che sui social (così hanno appurato gli investigatori) nonostante la corporatura esile si mostra in foto che la ritraggono in palestra e scrive spesso post dai quali traspare una certa propensione all'aggressività, in passato si è tradotta anche in atteggiamenti particolarmente strani. Come quella notte in cui si legge in una denuncia oltre ad urlare e fare scenate, avrebbe anche orinato sull'uscio di casa dell' ex fidanzato. Come una capobranco, che vuole marcare il territorio e tenere lontano le altre pretendenti, anche la giovane stalker isolana non ha lesinato stranezze. Ma è stata sicuramente la sua determinazione nel tempo a far decidere ai magistrati l'adozione di misure così drastiche come le due custodie cautelari ed adesso in aggiunta anche il braccialetto elettronico.
Venerdì 18 Agosto 2017, 09:14 - Ultimo aggiornamento: 18-08-2017 14:08


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