Scarcerati i due titolari del bar dove si spacciava cocaina. Obbligo di firma per il terzo socio

di Marco Di Caterino

Caivano. Arrestati due giorni fa, rimessi in libertà dal gip per mancanza di indizi. Si chiude così la brutta avventura giudiziaria dei fratelli  Antonio e Ida Castaldo,  quest'ultima titolare del bar "Delle Rose" a Caivano, arrestati insieme a Giuseppe Truppo, dai carabinieri della compagnia di Casoria nel corso di un blitz anti droga, al termine del quale i militari sequstrarono , oltre il locale,  anche una trentina di dosi di cocaina, nascoste negli accendini modificati, e circa 15mila euro. 

Nel corso dell'udienza davanti al gip Nicola Paone, del Tribunale di Napoli Nord, il  penalista Fernando Pellino, ha dimostrato la completa estraneità dei due fratelli, tanto che il giudice li ha rimessi in libertà per mancanza di indizi di colpevolezza. Per il terzo imputato,  Giuseppe Tupo, che si è assunto tutta la colpa dei reati addebitati, il gip ha disposto la firma giornaliera presso i carabinieri di Caivano. Il legale ha anche presentato l'istanza del dissequestro del bar Delle Rose. 
Martedì 13 Marzo 2018, 18:53
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