Sapna, dopo l'inchiesta
​si dimette il dirigente indagato

di Daniela De Crescenzo

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Si è dimesso dall'incarico Andrea Abate, il dirigente della Sapna responsabile delle gare di appalto. Le dimissioni sono state accettate. Abate aveva ricevuto un avviso di garanzia nell'ambito dell'inchiesta sul cosiddetto "Sistema Savoia", dal nome dell'imprenditore proprietario di diverse imprese del settore rifiuti. 

L'indagine della Procura di Napoli punta a fare luce sulla gestione di decine di appalti per la raccolta dei rifiuti, ma anche per il trasferimento della spazzatura campana all’estero. Ed è proprio questo il settore di cui si è occupata la società partecipata della Città Metropolitana (Sapna) che ha organizzato molte e successive gare per il trasporto e lo smaltimento fuori regione dei rifiuti provenienti dal comuni del Napoletano.

In particolare gli spostamenti sarebbero stati assicurati da un consorzio, il Cite, di cui facevano le aziende di  Carlo Savoia. Della vicenda si era già occupata la commissione Ecomafie che nella sua ultima relazione aveva sottolineato che 150 milioni di euro sono andati a una serie di ditte (quasi tutte dell'area casertana) che sono riuscite a movimentare i rifiuti. I prezzi intanto continuano a salire a causa della concorrenza tra le Regioni in emergenza: Campania, Lazio, Liguria e Sicilia. Un anno fa esportare una tonnellata di spazzatura costava 140 euro, oggi se ne spendono quasi 200. Ciononostante le gare vanno spesso deserte: trovare un inceneritore o una discarica con spazio disponibile diventa sempre più difficile.
Mercoledì 19 Dicembre 2018, 11:29
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1 di 1 commenti presenti
2018-12-19 16:41:43
leggevo,l'altro giorno,che il costo per un inceneritore,o termovalorizzatore,si ammortizza in 20 anni.questi sono discorsi che non si dovrebbero nemmeno fare,poichè una cosa necessaria va fatta anche se la spesa non si ammortizza mai.

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