Roma-Napoli, il dolore della mamma di Ciro: «Chiedo la revisione del processo»

«Chiedo la revisione del processo»: alla vigilia di Roma-Napoli, partita considerata ad alto rischio, torna a parlare Antonella Leardi, la madre di Ciro Esposito morto nel 2014, cinquantadue giorni dopo la finale di coppa Italia all’Olimpico tra Napoli e Fiorentina, a seguito delle ferite riportate durante gli incidenti del pre-gara. Il processo di primo grado si era concluso con la condanna a 26 anni di Gastone De Santis, riconosciuto colpevole dell’omicidio. In sede di appello, la pena è stata ridotta a 16 anni. La signora Leardi, dopo aver letto le motivazioni dell’ultima sentenza, aveva scritto una lettera di protesta al Presidente della Repubblica, Mattarella. 

Oggi, a 48 ore dal match dell’Olimpico, e sostenuta da una petizione sottoscritta da migliaia di persone, le nuove rivelazioni rilasciate dalla signora Leardi ad Hangover Entertainment: «Quello sconto di pena è inammissibile, offende la giustizia, voglio la revisione del processo».  


Giovedì 12 Ottobre 2017, 14:04 - Ultimo aggiornamento: 12-10-2017 14:04
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5 di 5 commenti presenti
2017-10-13 07:14:55
Il mio professore di matematica di Castellamare di Stabia mi disse questo in una delle sue lezioni : dove c'e' il casino la gente opera! quindi disse state lontani dai luoghi dove ci sono incontri di massa dove ci sono edifici diplomatici etc lui era anche un sergente di recluta in pensione quindi sapeva molto di piu' che un regolare professore di matematica , io ho seguito alla lettera tutto cio' che lui mi ha insegnato e sono ancora qui non mi sono messa nei guai anche quando la lotta era dura ho ingoiato mi son fatta I fatti miei , ho resistito per la mia vita e' non e' stata facile vivere in un altro continente tutta da sola e suo figlio e' morto a pochi kilometri da casa sua? perche? perche?????? perche' non si e' fatto I fatti suoi ecco la risposta! e' amara da digerire lo so ma e' la realta' di quello che e' successo. non ho altro da dire che mi dispiace...
2017-10-12 15:50:45
Cara signora Leardi, con tutto il rispetto per il dolore atroce soprattutto perche' ingiustificato della perdita prematura di Ciro, ha tutta la mia stima. Comunque adesso penso che farebbe meglio se evitasse di entrare in merito ad ogni gara sportiva, non perche' non ne ha il diritto.... anzi, pero' penso che la gente si annoia al punto che la memoria di Ciro si sdiadisce al punto tale che la sua morte sia stata invano. Ossequi e di nuovo condoglianze
2017-10-12 15:36:07
ma quad'è che la finirete di accomunare l'evento sportivo roma napoli con la morte di questo ragazzo? Siete servizio pubblico dovete valutare e contestualizzare i vs articoli. L'omicida di 2do grado e non defititivo, si chiama Daniele e non Gastone date esempio di rispetto siete un Giornale e non 4amici al bar.
2017-10-12 15:31:54
Ma esiste qualche altra nazione dove un condannato( dopo essere stato riconosiuto colpevole in un regolare processo), e quindi condannato, per tale reato, usufruisce di sconti di pena pari al 61% della condanna? Ma come si amministra la giustizia nel nostro paese? Basta fare un appello ed avera un'altro precesso con condanne differenti per lo stesso reato? Ma questi signori giudici e avvocati quando la smetteranno di giocare e prendere il loro lavoro sul SERIO nel vero senso della parola? POVERA ITALIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
2017-10-12 15:30:29
se questi conzigli celi dava al figlio magari evitava di chiavarsi a mazzate e mo ciro a papà steva ancora qua.

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