Rifiuti, torna l'incubo emergenza: cumuli a terra da Chiaia a Scampia

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di Daniela De Crescenzo

Tornano a vedersi cumuli di rifiuti nella zona del centro. Colpa di un guasto a un compattatore della ditta Am Tecnology, incaricata da Asìa di raccogliere l’immondizia a Chiaia. La partecipata del Comune di Napoli non ha l’immediata possibilità di supplire con mezzi propri (i camion sono pieni a causa della crisi dei tritovagliatori), e anche le vie dei turisti si riempiono di sacchetti. Un’emergenza tamponata nel pomeriggio quando finalmente è stato possibile recuperare un mezzo ed è ripresa la raccolta.

Dunque, un banale incidente ha mandato in tilt un sistema normalmente precario. Perché nel settore dei rifiuti campano alla fin fine il problema è sempre lo stesso: la mancanza di impianti che ha convinto la commissione europea a multarci e a farci sborsare 120 mila euro al giorno. In queste settimane, infatti, la linea uno del termovalorizzatore è ferma e quindi ad Acerra si bruciano 700 tonnellate in meno al giorno. I tritovagliatori (detti stir) nei quali entrano rifiuti indifferenziati ed escono la frazione umida e quella secca, non possono spedire al bruciatore i soliti quantitativi e l’immondizia continua ad accumularsi. Gli impianti funzionano a rilento e i camion carichi di spazzatura restano in coda senza poter depositare i sacchetti. A Napoli venti compattatori non sono stati ancora svuotati e quindi restano fermi nei depositi. Il sistema, a questo punto, è entrato in affanno. Basta pensare che sabato notte gli stir hanno accettato da Napoli solo 600 delle 900 tonnellate inviate, per capire che le difficoltà sono inevitabili. «Fortunatamente l’incremento della differenziata ci ha permesso di conferire ogni giorno 300 tonnellate in meno negli stir rispetto a quattro anni fa – spiega il direttore generale di Asìa, Francesco Mascolo – altrimenti a questo punto saremo in piena emergenza». «I cittadini possono collaborare a migliorare il servizio utilizzando le campane per la differenziata e le dieci isole ecologiche che sono strategiche e gratuite e aperte anche il sabato e la domenica», sottolinea il vicesindaco Raffaele Del Giudice.
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Lunedì 23 Aprile 2018, 09:04
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