Napoli, assalto al bus Eav degli studenti: l'autista ferito alla testa da quattro balordi

Bus EAV
di Eduardo Improta

«Siamo sempre in attesa che il prefetto di Napoli ci convochi - dice il presidente dell’EAV, Umberto De Gregorio - le aziende di trasporto e i lavoratori da soli non devono e non possono combattere le violenze che subiscono ogni giorno».

Le esternazioni del presidente dell’holding regionale dei trasporti dopo l’ennesima aggressione consumatosi ieri sera a Pomigliano d’Arco ai danni di un operatore di esercizio, appartenente al deposito di Galileo Ferraris.

«La guerra continua ogni giorno, ieri sera è toccata a Pasquale - prosegue il manager - che è stato aggredito da quattro balordi, mentre percorreva con il bus viale Alfa proveniente dall’università di Monte Sant’Angelo. A seguito della rottura di un vetro l’autista ha riportato ferite alla testa che per fortuna non sono grave ma tanto è stato lo spavento».

Ogni giorno, questo servizio di bus dell’Eav assicura il trasporto di centinaia di studenti dalla provincia all’università Federico II di Monte Sant’Angelo.

Sul posto sono giunte tempestivamente le forze dell’ordine che non sono riusciti a identificare gli aggressori essendosi subito dileguati dopo aver commesso l’ignobile gesto.
Mercoledì 14 Marzo 2018, 11:51 - Ultimo aggiornamento: 14-03-2018 11:51
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