Pesca illegale nel Banco di Santa Croce: sequestrati 100 chili di sarde

Sarde sequestrate
di Ilenia De Rosa

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Fermato dagli uomini della Capitaneria di porto un peschereccio professionale che aveva collocato una lunga rete da pesca nella zona di tutela biologica «Banco di Santa Croce». Sequestrati quasi 100 chili di sarde e irrogata sanzione amministrativa pari a 4mila euro. È accaduto questa mattina nello specchio d'acqua che è definito «santuario dei pesci» per la sua incredibile biodiversità. 

Dopo un'intensa attività di controllo ed appostamento iniziata già alle prime luci dell'alba, effettuata anche con l’ausilio di pattuglie terrestri prive dei contrassegni del corpo e di altri dispositivi di segnalazione, il personale militare è intervenuto intimando al pescatore B.F. di 58 anni originario di Torre Annunziata, di interrompere immediatamente le attività in corso, salpare la rete e uscire immediatamente dal mare. Gli uomini della Capitaneria hanno sequestrato le sarde, verbalizzato la violazione delle norme in materia di pesca illegale, irrogando sanzioni amministrative per un totale di 4mila euro e confiscando tutti gli attrezzi utilizzati per l'illecita attività. Sottratti, inoltre, 14 punti sia sulla licenza di pesca che sul titolo abilitativo del pescatore professionista. L’intero quantitativo di prodotti ittici, dopo gli accertamenti condotti da personale veterinario dell’Asl Na3 Sud di Castellammare di Stabia, è stato donato in beneficenza ad enti ed istituti caritatevoli.
Venerdì 13 Ottobre 2017, 12:14 - Ultimo aggiornamento: 13-10-2017 12:14
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