Ordinò massacri nel 1861: revoca cittadinanza onoraria di Napoli al generale Cialdini

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ll Consiglio comunale ha approvato all'unanimità un ordine del giorno con cui si impegna l'amministrazione comunale a «verificare la possibilità, alla luce della normativa vigente, di revocare il riconoscimento della cittadinanza onoraria al generale Enrico Cialdini». Cialdini si rese responsabile del massacro della popolazione civile di Pontelandolfo e di Casalduni, compiuto dal Regio Esercito il 14 agosto 1861. Nei mesi scorsi, il sindaco Luigi de Magistris - a quanto reso noto - aveva già impartito disposizioni ai propri uffici per avviare l'iter di revoca.
Lunedì 20 Marzo 2017, 17:52 - Ultimo aggiornamento: 20-03-2017 18:41
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5 di 29 commenti presenti
2017-03-22 18:22:29
Sono d'accordo con De Magistris, è ora che le verità vengano fuori. Tra l'altro il cialdini dichiarò che nel sud non doveva restare niente di quello che c'era: il tesoro del Banco, numerose aziende e industrie, tra cui lo stabilimento di Pietrarsa furono spostate al nord. Seguirono anche atti violenti e furono uccisi dalle forze dell'ordine diversi operai. Il comune di S.Giorgio a Cremano li ha voluti ricordare come operai-martiri che si opposero alla chiusura delle loro fabbriche.
2017-03-22 18:13:14
Cialdini un sanguinario che si macchiò di orrendi crimini verso la popolazione civile, ammazzando donne, vecchi e bambini, in Campania e nel sud . Ciò non deve essere dimenticato. La storia deve essere riscritta non è quella che ci hanno fatto studiare a scuola.
2017-03-22 12:37:11
Che bellissima notizia!!! Finalmente Napoli si libera dell'invasore!? Non so se ridere o piangere per le buffonate di questo demente. Invece di pensare a fare il sindaco si preoccupa di affermare una pretesa indipendenza della città, ma da cosa? Dal passato. Scommetto che 70% dei napoletani non sapesse chi fosse Cialdini, che tra l'altro la sua ferocia (ma erano i tempi) la manifestò nelle altre regioni e non a Napoli. Allora eliminiamo via Toledo, reminiscenza della dominazione spagnola, ridiamo il nome Largo Palazzo a piazza Plebiscito, decidiamo chi tra i due personaggi antagonisti (Caracciolo o Acton) merita una strada a lui intitolata. Abbattiamo a questo punto palazzo S. Giacomo come retaggio del vicereame esaltando solo i Borboni. Magari con questo cialtrone dentro
2017-03-22 15:45:15
Confesso di essere rimasto sorpreso dal paragone di cialdini (cosa rappresentava)con le dominazioni spagnole.Inoltre mi sembra che nessuno abbia esaltato i Borbone.Solo La dominazione spagnola si riferisce ad altri tempi,come li definisce lei.Era il periodo preunitario,e quelle scorribande avvenivano un po ovunque.Pertanto,pur condannandole a posteriori,il paragone per me è inesistente.cialdini,era al comando di orda barbarica (franco-piemontese)scesa fino al regno delle due sicilie,con l'intento mascherato( di promuovere l'unità di un paese)di colonizzazione,dove ancora oggi vediamo le conseguenze.Durante questa discesa barbarica,il cialdini si rese colpevole di eccidi di bambini,stupri e saccheggi derubandoci di tutti i nostri beni,portandoli al nord. Mi sfugge solo il sapere chi onorificò questo barbaro della cittadinanza napoletana.Pertanto,a parte il sindaco dema-ha fatto fin troppo bene a revocargli la cittadinaza.
2017-03-22 19:20:32
Adesso ricordo.fu il re ad insignirlo della onorificenza.

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