No alle mattanze di randagi: manifestazione in villa comunale

di Titti Esposito



No alle mattanze di randagi. Si alle adozioni.

Sarà solo uno dei tanti slogan che sfilerà il 25 febbraio dalle 11 in poi in villa comunale, a Castellammare, nella manifestazione indetta dall'Adda stabiese, in contemporanea con quella che si terrà a Sciacca, in Sicilia per l'avvelenamento, nei giorni scorsi di quasi quaranta cani.

Un appuntamento per i volontari animalisti, per gli appassionati degli amici a quattro zampe, e per coloro che credono che il fenomeno del randagismo non può esser risolto con violenze o uccisioni.
In nessuna parte d'Italia e del mondo.

E' amareggiata ma non butta la spugna la presidente dell'ente a difesa degli animali del territorio a sud di Napoli, Rosaria Boccaccini.
"La responsabilità di atti abominevoli, come quello successo in terra siciliana-spiega la guardia zoofila- ricade su tutte le istituzioni, che non hanno prevenuto azioni violente con la sterilizzazione, unico metodo per ridurre il proliferar degli animali che creano branchi pericolosi. Ed adesso si piange sul latte versato. Serve l'applicazione delle leggi, la collaborazione fra autorità e associazioni, la denuncia delle situazioni sospette o ai limiti della legalità". 

La protesta pacifica e animalista partità a metà del lungomare, di fronte ai baretti, e proseguirà in villa fino alle 13, per sensibilizzare e informare e chiedere tutele e progetti per i randagi. 



 
Sabato 24 Febbraio 2018, 17:22
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