Napoli, violenze sessuali sulle figlie di 9 e 13 anni: così il padre separato diventa orco

di Cristina Liguori

GIUGLIANO - Le vittime erano le sue stesse figlie. Un particolare che rende l'accusa di violenza sessuale ancora più agghiacciante. Un uomo con una vita normale, un lavoro ordinario e una separazione alle spalle senza strascichi significativi, che all'improvviso si trasforma in un mostro o, probabilmente, rivela sotanto adesso la sua vera identità. La realtà che collassa e la normalità che si trasforma in un inferno per la mamma delle piccole che da un giorno all'altro si è ritrovata dinanzi ad un orco. Non più un ex marito, ma il carnefice delle sue bimbe. Uno choc, forse il peggiore per la donna: al momento dell'arresto lei stessa si è recata a casa del 45enne, ha atteso che i carabinieri di Pianura lo portassero via e lì, proprio nel luogo dove si perpetravano gli abusi sessuali, gli ha urlato contro tutta la sua rabbia.

Le piccole, all'epoca dei fatti, avevano solo 9 e 13 anni. È stata proprio la madre delle bambine, che si era trasferita a Napoli dopo la separazione dal marito, ad accorgersi degli atteggiamenti anomali delle ragazzine. Con tatto e delicatezza, un po' per volta, è riuscita a liberarle da un peso che probabilmente le stava schiacciando. A darle sostegno la Procura di Napoli nord guidata dal procuratore Francesco Greco. Con l'aiuto di un team di psicologi, i magistrati sono riusciti a mettere in luce una storia terribile fatta di palpeggiamenti e molestie continue. Una vicenda che si è con l'arresto del 45enne di Giugliano, commerciante, residente a Varcaturo.
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Mercoledì 14 Marzo 2018, 10:37
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