Violenza pedofila su un ragazzino
di 14 anni nella sede del Pd

di Pino Neri

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Un ragazzino di 14 anni stuprato da un balordo di 37. Questa però non è la «solita» storiaccia di terribile pedofilia. Il particolare che rende il tutto più sconcertante è infatti che lo stupro si sarebbe consumato su un divano del salone delle riunioni del Partito Democratico di Acerra, alle tre del pomeriggio di sabato scorso. Proprio così, roba da far cadere le braccia al più maturo dei militanti di partito: uno stupro pedofilo attuato nella Casa del Popolo di piazza Castello, pieno centro di Acerra, luogo sacro della sinistra locale inaugurato negli anni Settanta dall’altrettanto sacro totem operaio, il segretario dei segretari, Enrico Berlinguer.


Sulla vicenda, che ancora fino a ieri sera appariva assurda ai più, stanno indagando da due giorni i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, diretti dal capitano Tommaso Angelone, e della stazione di Acerra, coordinati dal maresciallo Vincenzo Vacchiano. L’indagine sarebbe scattata dopo che i genitori del ragazzino violentato hanno sporto denuncia presso il presidio locale dell’Arma. Di sicuro non ci sono i caratteri del scandalo sessuale a sfondo politico. Gli investigatori escludono il coinvolgimento di politici o militanti di partito. Lo stupratore sarebbe infatti stato individuato. Si tratterebbe di un disoccupato di 37 anni con evidenti problemi di disadattamento. Un uomo conosciuto in zona perché bazzica da sempre proprio attorno alla Casa del Popolo, a piazza Castello. La ricostruzione della vicenda è peraltro ancora scarna. Mancano molti elementi, perché si sta tuttora indagando. Sull’intera vicenda insomma manca una vera conferma. «Ce n’è però il forte sospetto», la frase strappata ad uno degli investigatori.

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Lunedì 21 Agosto 2017, 23:50 - Ultimo aggiornamento: 22-08-2017 10:28
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