Stir al collasso con file di camion: una nave salva dall'emergenza rifiuti

di Valerio Esca

Duecentocinquanta tonnellate di rifiuti ancora in strada. File all'esterno degli Stir e una nave al porto pronta a salpare per la Spagna, appena raggiunte le 2mila 800 tonnellate di spazzatura. Dovrebbe fare seguito la prossima settimana un altro carico. Una situazione di crisi che dal Comune e dalla Regione stanno tentando di fronteggiare ora dopo ora.

Ieri mattina, intorno alle 11, il vicesindaco di Napoli Raffele Del Giudice, dal suo studio al secondo piano di Palazzo San Giacomo ha dato vita ad un valzer di telefonate. Prima ad Asìa, poi a Palazzo Santa Lucia. «Lentamente si tornerà alla normalità» spiega Del Giudice, che incalza: «Sono stato io a chiedere a tutti i soggetti coinvolti di organizzare una riunione nei giorni scorsi, dopo la quale si è deciso di formare una sorta di coordinamento. Voglio ricordare senza polemiche che il Comune non ha firmato l'ordinanza di via delle Brecce in ritardo, ma soltanto dopo che la Regione ci ha avvisato dello stato di emergenza. Gli impianti sono di competenza regionale, ma in questa filiera vogliamo dare una mano e infatti stiamo facendo in modo di risolvere per quanto possibile gli intoppi e trovare una risposta alla crisi attuale».
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Giovedì 26 Aprile 2018, 08:08 - Ultimo aggiornamento: 26-04-2018 09:41
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