Napoli, Parco San Paolo off limits: «Prigionieri in casa per il cantiere»

di Oscar De Simone

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Il cantiere c’è ma i lavori sembrano procedere ancora a rilento tra l’insoddisfazione e la preoccupazione dei cittadini. Così al momento, vivono la chiusura del viale San Paolo i residenti del parco tra via Terracina e via Cinthia. Una interruzione al traffico veicolare, causata dall’installazione delle strutture e dei macchinari utili alla costruzione della Linea 7 della metropolitana che però – almeno per ora – pare avanzare a piccoli passi. I lavori non sembrano decollare ed il malcontento cresce tra chi ormai si sente in gabbia e sempre più insicuro.
 

«Per ora quello che abbiamo visto» commentano i cittadini, «è solo una recrudescenza degli atti vandalici nelle zone interessate dal cantiere. I due varchi aperti ai lati della zona dei cantieri sono angusti e privi di vie di fuga. Gli stessi medici del 118 pochi giorni fa, si sono trovati in grande difficoltà nel soccorrere una donna bisognosa di assistenza sanitaria. Ma anche per chi solitamente frequenta il centro medico della zona le cose non sono più agevoli. I posti auto sono sempre di meno e non ne sono stati ideati di nuovi per fare fronte all’emergenza. Adesso le cose sono diventate veramente critiche».

L’insicurezza determinata dall’isolamento di alcuni tratti della strada, ha generato anche quello che sembra essere un fenomeno in aumento nella zona. Sempre a più vetture infatti, vengono rotti i vetri nel corso della notte e da tempo i cittadini chiedono l’installazione di sistemi di videosorveglianza.

«Siamo schiavi delle gang che imperversano in zona» affermano i residenti, «e che ultimamente stanno generando numerosi danni tra le nostre auto in sosta. Questo però non avviene solo di notte ma anche nel corso della giornata, in quelle aree ormai isolate dal resto del parco. Proprio per questo motivo chiediamo che si provveda subito a questa situazione e che la politica si muova affinché anche qui possano essere installate telecamere ed adottati sistemi utili alla prevenzione di simili fenomeni criminali».
Mercoledì 3 Gennaio 2018, 10:57
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COMMENTA LA NOTIZIA
3 di 3 commenti presenti
2018-01-03 14:52:38
Il quartiere Scampia è ampiamente attenzionato....Per gli altri quartieri c'è invece un abbandono totale. La morale che se ne ricava è: meglio delinquere che essere onesti!
2018-01-03 14:52:12
Buonasera , vivo al P.co San Paolo da anni, e leggendo l'articolo, ho capito, anche nel piccolo, quanto l'informazione possa essere manipolata dagli interessi economici. La situazione è dipinta come tragica a causa dei lavori. Vi assicuro che non è così; in proporzione al Parco, i lavori interessano il viale principale ma in piccola parte (parte interessata però da attività commerciali). Il cantiere è in sicurezza con paratie che evitano rumore e eventuali oggetti "volanti". Per il "caos" perché non controllare i numerosi parcheggiatori abusivi che controllano le auto tenendole tranquillamente in seconda fila creando problemi alla viabilità? Perché non chiedere l'intervento dei fantasmi ossia i VIGILI URBANI , per monitorare costantemente la situazione??? Lasciamo lavorare i dipendenti del cantiere in santa pace (che vengano ripresi se oziano). La metropolitana e il progetto porteranno solo lustro e comodità al Parco , oggetto di interessi (ed abusi) di alcuni commercianti.
2018-01-03 14:39:13
Szzzzzzz e na parola e chi paga

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