Napoli, pace dopo le polemiche tra l'imprenditore Brambilla e De Gregorio

Napoli - L'incontro tra Gianluca Brambilla e Umberto De Gregorio
di Eduardo Improta

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Pace fatta dopo le polemiche scatenate dall’imprenditore brianzolo Gianluca Brambilla che, nel salotto tv di Agorà, disse che era «abitudine» dei napoletani non pagare per viaggiare sui mezzi pubblici e affermò: «Antropologicamente il napoletano vuole usare i mezzi pubblici gratis e deve avere servizi fatiscenti».  L’ira del presidente dell’holding dei trasporti regionali EAV, Umberto De Gregorio, intervenuto in diretta per provare a spiegare come educare gli utenti del trasporto pubblico a pagare il titolo di viaggio, non si fece molto attendere con tanto di annuncio di un esposto in Procura. 

«Gianluca Brambilla mi ha telefonato e chiesto di incontrarlo – affermò giovedì scorso De Gregorio - per chiarire le sue posizioni dopo le polemiche nate a seguito delle sue dichiarazioni (che io ho definito razziste) nella trasmissione Agorà di Rai 3. Sabato mattina sarà a Napoli e lo porterò a visitare alcune stazioni EAV ed alcuni centri culturali della civiltà partenopea. Si convincerà che Napoli, pur tra mille problemi e disservizi, è una capitale cuinarilturale d’Europa e città di profonda civiltà, dialogo ed accoglienza».
 

Detto fatto: l’impegno è stato mantenuto, questa mattina prima un giro per il centro storico e poi la visita alla stazione della Cumana di Montesanto, la metropolitana più antico d’Italia, dove il primo treno partì per Pozzuoli il 15 dicembre 1889. Seppure con qualche perplessità la pace tra Brambilla e De Gregorio sembra ormai fatta.
Sabato 22 Settembre 2018, 16:39 - Ultimo aggiornamento: 23 Settembre, 09:19
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