Metrò Napoli, le opere d’arte in gestione ai privati: nasce «Museo Aperto»

di Paolo Barbuto

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La metropolitana dell’Arte, vanto dell’Anm e del Comune di Napoli, sta per cambiare volto. Per carità, i luoghi non cambieranno e le stazioni più belle dl mondo resteranno immutate, solo che la gestione delle opere potrebbe passare di mano, confluire in una nuova entità che si chiamerà «Mam», museo aperto della Metropolitana. Il progetto affonda le radici nel passato ed è particolarmente caro a Ennio Cascetta, presidente di MN Spa, la società che si occupa della costruzione di gallerie e stazioni per conto del Comune.

La nuova struttura museale verrà presentata ufficialmente all’inizio della prossima settimana. Per adesso sarà raccontata come idea progettuale anche se i bene informati spiegano che il percorso è già tracciato e il traguardo è effettivamente dietro l’angolo. Attorno all’idea di Metropolitana di Napoli Spa si sono aggregate sette aziende pronte a condividere l’avventura. Si tratta di Ferrarelle, Msc, Aeroporto di Napoli, Ansaldo Sts, Coop Culture, Laminazione Sottile e Metropolitana Milanese. 
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Giovedì 15 Novembre 2018, 22:56 - Ultimo aggiornamento: 16 Novembre, 09:43
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