Napoli, don Antonio morto per salvare una cliente dalle grinfie del rapinatore

ARTICOLI CORRELATI
di Giuseppe Crimaldi

  • 2013
È morto d'infarto, mentre un bandito gli puntava la canna della pistola al volto. È morto per difendersi da un delinquente spietato e - forse, stando almeno alle prime testimonianze raccolte - anche per prestare soccorso ad una cliente, una donna che si trovava nel negozio e che lo stesso rapinatore aveva malmenato nelle fasi concitate del raid. Se n'è andata così la vita di Antonio Ferraro, 64enne commerciante notissimo e voluto bene da tutti alla Pignasecca, dove ogni mattina presto alzava la saracinesca del suo minimarket di alimentari e frutta secca.

L'episodio si è verificato ieri sera poco prima delle otto: un orario terribile che fa tremare le vene ai polsi di tutti i commercianti che sanno come proprio quello rappresenti il momento più pericoloso, nel quale personaggi senza scrupoli né dignità scatenano la propria follia per trasformarsi in rapaci predoni pronti a tutto pur di portar via l'incasso di un'onesta giornata di lavoro.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Venerdì 7 Dicembre 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 07-12-2018 11:12
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP