Metrò al Plebiscito, c'è il veto del prefetto sul nuovo cantiere: costa 8 milioni in più

di Luigi Roano

  • 103
Cento milioni della Ue a forte rischio, posti di lavoro in bilico, almeno due anni di ritardo per il collegamento con la linea 1, vale a dire non più nel 2020 ma nel 2022, il controveto della Prefettura al nuovo scavo per motivi di «sicurezza nazionale» e un mare di ricorsi e di richieste di risarcimento danni che si staglia all'orizzonte con la sagoma di un esercito di avvocati che impugnano chilometri di carta bollata. Tutto questo perché il Mibac si traveste da No Tav e blocca il cantiere della Linea 6 al Plebiscito. Spostandolo di un centinaio di metri, in piazza Carolina. Cento metri per non avere un rettangolino di 25 metri quadrati di piazza del Plebiscito con le griglie di areazione. Buco che in quella piazza già c'è, mentre bisognerebbe farlo in piazza Carolina con costi aggiuntivi per 8 milioni.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Giovedì 6 Dicembre 2018, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre, 06:07
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP