Napoli, il grande business delle targhe straniere tra risparmio e rischi

di Paolo Barbuto

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Quanti bulgari, polacchi, romeni, cechi si muovono in auto nella nostra città? A giudicare dal numero di vetture con targa straniera, sono un vero esercito. Ma la targa di un’automobile, spesso, inganna.

Secondo una stima recente, nella sola città di Napoli circolano quasi seimila mezzi immatricolati in un paese estero; per la maggior parte provengono dalla Bulgaria ma esistono sacche importanti che giungono da Romania e Polonia. Il dato che unisce quasi tutte queste vetture è che sono utilizzate da persone nate, vissute e residenti qui in città. Cosa si nasconde, dunque, dietro la costante crescita di «targhe» straniere? Un disperato bisogno di risparmio economico. Seguiteci e vi chiarirete le idee.

In Italia assicurazione e tassa di possesso rappresentano spese enormi, spesso insostenibili per chi vuol muoversi in auto o in moto. Però in altri Paesi dell’Unione Europea il peso economico di queste stesse voci è quasi inesistente. Così è nato un mercato (che nella stragrande maggioranza dei casi è perfettamente lecito) grazie al quale è possibile sfruttare le condizioni migliori offerte all’estero.

La versione legale della vicenda prevede l’utilizzo della formula del noleggio a lungo termine presso strutture che operano in Paesi dell’Unione, quasi sempre in Bulgaria, ma anche in Romania e Polonia. Ci sono decine di agenzie, con propaggini anche nella nostra città, che offrono la formula della vettura in fitto per un tempo indeterminato, di auto straniere. Il contratto prevede anche la consegna a domicilio, qui in Italia, in cambio di un fisso, mensile o annuale, da corrispondere alla società che offre la vettura o il ciclomotore. In questo caso il risparmio c’è ma è molto limitato perché la cifra comprende, ovviamente, oltre al valore di tasse e assicurazione, anche il costo del noleggio.
Accade sempre più spesso, però, che dietro la formula del noleggio a lungo termine si nascondano tentativi di frode. Quello più comune prevede il definitivo acquisto dell’auto con targa straniera che, però, formalmente risulta sempre intestata alla società che la noleggia. In questo caso, c’è una spesa iniziale più alta, però il risparmio sui costi di gestione dell’auto è imponente: per un’auto di media cilindrata il corrispettivo annuale che comprende tassa di possesso, assicurazione e costi di agenzia, arriva a cinquecento euro; seicento nel caso in cui si tratti di un’auto di grossa cilindrata.

Questo è il mercato più fiorente al momento attuale. Se provate a navigare in rete troverete decine di offerte, per la maggior parte destinate a persone che non possono permettersi grosse spese. L’acquisto (nascosto da noleggio a lungo termine) riguarda soprattutto auto di medio/piccola cilindrata, per la maggior parte dei casi già usate. L’acquirente si trova, dunque, a pagare poco più di mille euro per diventare proprietario del veicolo e si carica di una spesa annuale di circa cinquecento euro: prezzi impensabili per chi è costretto a gestire un’auto immatricolata in Italia.

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Venerdì 10 Febbraio 2017, 23:58 - Ultimo aggiornamento: 11-02-2017 15:31
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5 di 9 commenti presenti
2017-02-11 20:13:46
Tenuto conto che Napoli è oggetto di una discriminazione tariffaria su base territoriale senza precedenti, ben venga ogni forma che riesca a limitare questa ingiustizia. Bollo+RC Auto+Passaggi di proprietà = Tassazione patrimoniale continua di un bene sul quale già si è pagata l'IVA per l'acquisto.
2017-02-11 19:58:21
anche qui, bisogna vedere cosa dice il Codice della Strada e se c'è obbligo per gli stranieri residenti in Italia di immatricolare l'auto dopo un certo periodo (normalmente 6 mesi o al più 1 anno nei paesi avanzati). Se non esiste una norma, non credo ci sia grande possibilità di intervenire. Ma se esiste, è un altro fallimento dei vigiletti di Napolistan echi li governa.
2017-02-11 16:21:29
ho un congiunto che vive nell'UK e mi dice che per vendere la sua vettura spende £ "0" (zero) deve solo staccare un coupon dal suo Car book,controfirmarlo assieme ai dati del compratore e fare una raccomandata...tutto qui mi suggerite come definire un sistema MONSTRE come il nostro?
2017-02-11 12:56:40
Daccordo, ma ci sarà un modo per fermare questa truffa? E se ti fanno un danno quando avrai i soldi da uno stato estero?
2017-02-11 11:46:54
Per non parlare di tanti scooter che si vedono in giro, anche questi sono in leasing?

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