Terrore a Napoli, sparatoria in un circolo davanti ai bambini: due morti e tre feriti. Sotto attacco il clan Vastarella

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di Giuseppe Crimaldi e Maurizio Cerino

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Terrore e morte in strada a Napoli. Si torna a sparare nel Rione Sanità, teatro dell'omicidio, nello scorso mese di settembre, del 17enne Genny Cesarano. In serata un nuovo agguato di camorra: almeno cinque sicari hanno fatto fuoco in un circolo ricreativo. Tutto è accaduto in via Fontanelle, all'altezza del civico 139. Il bilancio, drammatico, è di due morti e tre feriti: uno è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Pellegrini, dove è giunto cadavere, gli altri al Cardarelli. Volanti della polizia sono sul posto dell'agguato e nei due presidi ospedalieri. La sparatoria è avvenuta sotto gli occhi di alcuni bambini presenti. 
 

A scatenare l'inferno sono sei giovani a volto coperto che irrompono nel cuore della Sanità, pistole e mitragliette in pugno. Sparano all'impazzata, e il fuoco di fila colpisce due persone che in quel momento si trovano in strada. Il bilancio è gravissimo: due morti e tre feriti. Le vittime sono Giuseppe Vastarella, 42 anni, e Salvatore Vigna, 41 anni. I feriti sono Dario Vastarella, 33enne, Antonio Vastarella, 25enne, e Alessandro Ciotola, 22enne.

Giuseppe Vastarella era un noto pregiudicato della zona. Nel settembre del 2014 venne arrestato dalla Polizia di Stato proprio in via Fontanelle, mentre era in compagnia di altri pregiudicati armati. In quell'occasione vennero fermate sette persone, tutti presunti affiliati al gruppo Vastarella, che alla Sanità ha per mesi operato cercando di conquistarsi spazi sia nel mercato illecito delle piazze dello spaccio che in quello del racket. 

 


Secondo una prima ricostruzione la sparatoria è avvenuta all' interno di un circolo privato, l'associazione «Maria Santissima dell' Arco». Giuseppe Vastarella è morto sul colpo. Per fortuna i feriti non sono in gravi condizioni. Dario Vastarella e Antonio Vastarella sono ricoverati al Cardarelli, guardati a vista. Piantonato l'altro ferito, Alessandro Ciotola. All'ospedale Pellegrini, dove è morto Giuseppe Vastarella, si è radunata una folla di parenti ed amici che ha dato in escandescenze, rendendo necessario l'intervento delle forze dell'ordine.
 
Venerdì 22 Aprile 2016, 20:11 - Ultimo aggiornamento: 23-04-2016 11:41
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