Napoli, raid contro il cantante neomelodico: l’ombra della vendetta per la love story con la vedova del boss

di Giuseppe Crimaldi

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La pioggia di fuoco e di piombo arriva al tramonto. Nella penombra sonnacchiosa di un giorno di festa Secondigliano torna a sprofondare nel baratro della paura. Ha tutto il sapore di una spedizione punitiva il raid armato contro a sede della «House Colombo Dreams», casa discografica del cantante neomelodico Tony Colombo - al secolo Antonino Colombo - palermitano di nascita ma napoletano d’adozione. Succede a soli otto giorni dall’omicidio di Francesco Climeni, il pregiudicato legato al clan Licciardi freddato mentre...
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Venerdì 2 Novembre 2018, 23:30 - Ultimo aggiornamento: 3 Novembre, 17:18
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3 di 3 commenti presenti
2018-11-04 11:26:11
Altro che rapina andata a male , l'articolo del Mattino non fa una piega. E' inutile che il neomelodico cerchi di sdrammatizzare perchè nessuno in quella zona , senza permesso , oserebbe rapinare una Casa Discografica (per rubare poi cosa ?) la cui proprietaria è addirittura la vedova di un ferocissimo boss di Secondigliano. E' ovviamente un avvertimento in puro stile mafioso-camorrista motivato forse da fattori ben più gravi di una semplice vendetta amorosa. L'aspirante Gigi D'Alessio farebbe bene a non scagliarsi contro i giornalisti del Mattino che ancora una volta invece, hanno visto giusto.
2018-11-03 14:57:11
Noooooh ! , Marisciallo....io a chella nun me l'aggiu fatt !!....frase proferita su note squisitamente neomelodiche
2018-11-03 07:52:03
In certi casi il detto "mogli e buoi dei paesi tuoi" è ancora attuale.

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