Napoli, 42enne aggredito nella comunità d'accoglienza: «Io, massacrato con una spranga»

di Melina Chiapparino

Ha raccontato di essere stato improvvisamente aggredito mentre si trovava con la sua compagna nella comunità di accoglienza La Tenda. Da un litigio con un altro ospite del centro quindi sarebbe poi scattata l’aggressione, intorno alle 13.30 di oggi.

L’uomo di 42 anni, ora ricoverato all’ospedale Pellegrini, è stato assistito dai medici per una ferita da taglio a una gamba e la frattura del naso, oltre a varie contusioni in diversi punti del corpo. La vittima ha riferito di essere stato accoltellato e percosso con una mazza contro il volto ed è stato ritrovato sanguinante dagli operatori del centro che si trova nel cuore della Sanità.

I sanitari del nosocomio della Pignasecca hanno constatato lo stato di disagio psichico dell’uomo che, infatti, risulta seguito anche dal servizio di psichiatria del suo distretto Asl e, dunque, è stato predisposto l’affiancamento di uno specialista. Sulla vicenda sono intervenuti i carabinieri che hanno raccolto le prime testimonianze riguardo l’accaduto e arrestato con l'accusa di tentato omicidio il 52enne che avrebbe accoltellato la vittima.
Mercoledì 16 Maggio 2018, 19:22 - Ultimo aggiornamento: 16-05-2018 22:10
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