Napoletani scomparsi in Messico, ora indaga l'Antimafia

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di Leandro Del Gaudio

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Hanno arricchito di particolari degni di nota un'inchiesta che sta decollando da Napoli verso il centro America, Messico per la precisione. Oltre due ore nelle stanze di due pm, tanto è durata l'escussione della moglie e di un figlio di due dei tre napoletani scomparsi in Messico lo scorso 31 gennaio.

Sentiti come testimoni e come potenziali parti offese, in uno scenario che da giorni fa registrare la mancanza di elementi di novità, in un silenzio angoscioso che avvolge tre famiglie partenopee. Unica svolta degna di nota è proprio quella che si è registrata ai piani alti della Procura di Napoli, che ha deciso di accendere un faro sulla vicenda dei tre nostri concittadini svaniti nel nulla. Ora indaga la Dda di Napoli, ovviamente in stretta sinergia investigativa con la Procura di Roma, formalmente titolare delle indagini che riguardano i cittadini italiani vittime di reati all'estero. Ieri, dunque, la doppia testimonianza messa agli atti, dinanzi ai pm Ida Teresi e Alessandra Converso, nel tentativo di consegnare agli inquirenti napoletani il maggior numero di informazioni sulla vita dei tre cittadini partenopei scomparsi.
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Mercoledì 25 Aprile 2018, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 25-04-2018 16:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2018-04-25 12:12:38
Sedici minuti e nove secondi. Si è accorciato ancora l’intervallo tra un omicidio e l’altro in Messico. Molto poco probabile che si riesca a trovarli..!

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