Massacrato dai bulli a 13 anni:
i genitori denunciano sui social

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di Ferdinando Bocchetti

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MUGNANO - Fabio, 13 anni, il volto tumefatto dai pugni scagliati da tre suoi coetanei, che lo avevano avvicinato in strada. Non un tentativo di rapina, ma un atto di bullismo denunciato - con una foto choc postata sui social e un commento - dai genitori del ragazzino residente a Mugnano. 

«Buonasera a tutto il popolo di Facebook - scrive il papà di Fabio sulla sua pagina Facebook - oggi vi mostro cosa sta diventando il mondo è ve lo mostrerò nel modo più vero e crudo. Vi mostrerò la faccia vera di quella merda che si chiama Bullismo e vi prego di condividere e commentare perché quello che oggi è successo a mio figlio non deve e non dovrà accadere a nessuno. E mi raccomando, denunciate perché gli autori di tali soprusi non devono passarla liscia. Spero che siate tutti d'accordo con me. Mi raccomando, condividete!».

Nella stessa comitiva c'erano due giovanissimi che hanno assistito al pestaggio, pur senza partecipare. Sono stati identificati e verranno sentiti dai carabinieri alla presenza dei genitori. 

Intanto, il sindaco di Mugnano, Luigi Sarnataro, condanna la violenza. «Quello che è successo ieri al piccolo Fabio, schernito e malmenato da un gruppo di coetanei, è gravissimo e deve far riflettere tutti noi. A lui e alla sua famiglia va tutta la mia solidarietà e vicinanza». Il primo cittadino aggiunge: «Come Istituzioni, insieme con le scuole e le famiglie, dobbiamo essere in prima linea per combattere la triste piaga del bullismo ed insegnare ai nostri ragazzi a ripudiare la vile logica del branco e della violenza. Intanto già nella giornata di ieri ho richiesto ai vigili urbani e ai carabinieri maggiori controlli, specie negli orari di uscita delle scuole, per prevenire altri simili episodi».
Sabato 18 Marzo 2017, 14:09 - Ultimo aggiornamento: 19-03-2017 09:27
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4 di 4 commenti presenti
2017-03-20 06:54:38
siamo un paese dove i politici pensano solo a riempirsi le tasche con la corruzione e altre schifezze,perchè invece sarebbe arrivato il momento che il bullismo diventi un reato,ed e necessario abbassare l'età punibile,e la punizione deve essere certa e forte,e a pagare devono essere anche i genitori con multe pecunarie e salate,ai ragazzi che commettono tale atto aberrante deve essere inflitta una punizione esemplare,lavori socialmente utili dopo la scuola(se ci vanno)fino alla maggiore età,e se ci sono precedenti allora il carcere,perchè in qualche modo bisogna proteggere i nostri ragazzi da questi animali.e credo che una lezione del genere servi a loro ai bulli,ci penseranno sicuramente piu a fondo prima di commettere atti violenti contro chiunque.
2017-03-19 15:30:03
Ma so' ragazzi... La colpa è delle istituzioni, anche in questo caso del Sindaco De Magistris!!
2017-03-18 21:12:54
BASTAAAAAA.... politici farlocchi e dalle idee balorde....occorre abbassare l'età punibile, occorre introdurre il reato dei bullismo....questa feccia va punita duramente, la mattina a scuola ed il pomeriggio nelle colonie agricole almeno fino all'età maggiore... i genitori, colpevoli più dei figli, devono avere sanzioni pecuniarioe durissime e nei casi reiterati perdere la potestà genitoriale!
2017-03-18 19:00:20
Sbagliato chiamarli bulli: usate violenti, delinquenti, ma bulli è riduttivo: molti anni fa uscì un film con Marlon Brando dal titolo "Bulli e Pupe": i bulli erano dei grotteschi ragazzotti che si atteggiavano e che facevano ridere. Questi invece sono biechi soggetti che vogliono prevaricare chi credono più debole solo perché non è aggressivo e cinico come loro.

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