Morto travolto in autostrada, addio
a Francesco sulle note di «Caruso»

di Ciriaco M. Viggiano

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Una cerimonia accompagnata da poesie, riflessioni, musica. A cominciare dalle note di quel sassofono con il quale Francesco Maresca amava esibirsi. Così l'università La Sapienza di Roma ha voluto dire addio al 22enne originario di Sorrento rimasto vittima di un incidente sull'autostrada Napoli-Milano insieme alla fidanzata Anna Donzelli il 1° agosto scorso. Nella sede della facoltà di Lettere e Filosofia, dove la coppia aveva studiato, si sono ritrovati parenti e amici di Francesco, allievo del prestigioso Saint Louis College di Roma e giovane talento della musica italiana. «Era spesso assorto in una incessante ricerca del senso delle cose ha raccontato un collega a volte si smarriva nella profondità dei suoi pensieri, ma alla fine ne usciva con la sua incredibile ironia».

Ad accompagnare il feretro di Francesco e quello di Anna sono state le note di pianoforte, violino, contrabbasso, chitarra e sassofono, oltre alla voce di un'amica della coppia che ha intonato «Caruso» di Lucio Dalla. «Francesco e Anna hanno saputo vivere di passioni con profonda sensibilità e umanità: abbiamo perso loro, ma non la loro personalità e i loro pensieri», hanno concluso gli studenti romani prima di tributare l'ultimo, lunghissimo applauso alla coppia di fidanzati.
 
Giovedì 9 Agosto 2018, 11:44
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1 di 1 commenti presenti
2018-08-09 12:35:10
Ha la forma di una strage di innocenti, con tutte le nostre colpe, le colpe dell'era moderna

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