Ercolano ricorda con una cerimonia
le vittime della tragedia del Moby Price

di Antonio Cimmino

Ercolano. Si è tenuta questa mattina nella casa comunale di Ercolano una cerimonia in ricordo delle vittime della tragedia del Moby Prince, avvenuta a Livorno il 10 aprile 1991. Alla presenza di una delegazione dei familiari delle vittime e della locale Capitaneria di Porto una commemorazione nell’Aula consiliare del Comune, dopodiché il sindaco Ciro Buonajuto ha deposto una corona di allora alla Lapide ai Caduti del Moby Prince all’interno del Municipio di Ercolano.

«Ad oggi - ha commentato il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto - sono 26 anni di mancata verità: è giusto dunque ricordare persone che hanno perso la loro vita lontano da casa e per di più lavorando, lo dobbiamo non soltanto per i parenti delle vittime, ma per l'intera città». La tragedia il 10 aprile 1991, quando il traghetto e la petroliera Agip Abruzzo entrarono in collisione al largo del porto di Livorno. Le fiamme, il fumo e l'alta temperatura, causarono la morte delle 140 persone a bordo. Si salvò solo il mozzo Alessio Bertrand. Nei soccorsi ci furono ritardi e l'inchiesta fu molto difficile, costellata da omissioni e false piste. Sul traghetto, in particolare, c'erano 18 campani, tra cui 7 torresi e 7 di Ercolano.
Venerdì 21 Aprile 2017, 13:39 - Ultimo aggiornamento: 21-04-2017 13:42
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP