Città metropolitana, minacciato l'assessore che sfida gli imboscati

di Luigi Roano

In una chat esclusiva tra poliziotti metropolitani accuse e minacce contro il consigliere metropolitano Carmine Sgambati. Qualcuno però non era d’accordo, ha rotto il muro di omertà, ha fatto uno screenshot fotografando il contenuto di quelle conversazioni, così quelle minacce e quelle accuse ora sono finite sulle scrivanie della Digos. Cosa si legge sullo screenshot? A proposito di contrasto ai parcheggiatori abusivi - questo ha chiesto Sgambati alla Polizia metropolitana di cui ha la delega - un agente scrive tra le altre cose: «Io mi porterei avanti col lavoro: che targa ha?» in riferimento al consigliere. Cosa significa, metterà una multa a Sgambati? Oppure che tipo di azione ha in mente? Sgambati - come si diceva - è consigliere metropolitano con delega alla Polizia metropolitana, cinque anni fa da consigliere comunale di Napoli per la sua lotta contro i parcheggiatori abusivi finì nel mirino: nella sua auto finirono 5 proiettili calibro 9. Cosa ha fatto il consigliere per meritarsi tanto astio? Semplicemente ha chiesto ai poliziotti metropolitani - il comandante è Lucia Rea - di indossare la divisa e di dare una mano a contrastare «il fenomeno delle illegalità» anche in piazza Matteotti, dove ha sede la Città metropolitana. E dove i parcheggiatori abusivi sono incontrastati malgrado in quella piazza si affaccia anche il palazzo della Questura.
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Martedì 17 Aprile 2018, 09:06
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