Ischia, mille edifici inagibili. «Già esauriti i fondi per gli sfollati»

di Maria Pirro

Il terremoto ha lasciato lesioni profonde in 1020 edifici sull'isola di Ischia, 735 inagibili a Casamicciola, 262 a Lacco Ameno, 23 a Forio. Nella zona rossa i vigili del fuoco, gli ingegneri e la protezione civile hanno completato i sopralluoghi e preparato le schede tecniche che compongono la prima relazione sui danni. «A distanza di tre mesi restano solo settanta richieste inevase», dice l'architetto Giuseppe Grimaldi, commissario straordinario delegato per l'emergenza alle prese con numerose questioni, dal nodo abusivismo a quello dei controlli. Poi c'è l'incognita ricostruzione, occorrono fondi per realizzarla: «Ma sono già esaurite le risorse stanziate per pagare l'hotel agli sfollati».
Danni ed edifici inagibili
Tre i comuni colpiti dal sisma di magnitudo 4.0 registrato alle 20.57 del 21 agosto, che ha ucciso due donne, Lina Balestrieri e Marilena Romanini, e sepolto per ore sotto le macerie tre fratellini, miracolosamente illesi. A Casamicciola, Lacco Ameno e Forio i tecnici hanno accertato danni gravi in 613 strutture (di cui 329 a rischio demolizione), chiuso 11 scuole, 45 attività produttive.
Controlli
Eroi di tutti i giorni, premiati dal presidente della Repubblica, i vigili del fuoco hanno avuto un ruolo di primo piano nei soccorsi e poi completato 303 schede tecniche a Ischia, una su quattro del totale. «Ma il vero problema consiste nei controlli sul patrimonio», avverte il capo dipartimento Bruno Frattasi. «Solo con verifiche costanti è possibile contribuire alla sicurezza del paese».

CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Mercoledì 22 Novembre 2017, 09:06 - Ultimo aggiornamento: 22-11-2017 09:06
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP