Mare, task force anti-pericoli
linea dura contro i trasgressori

di Antonino Pane

Guardia Costiera mobilitata: lungo la costa campana in servizio tutti gli uomini e i mezzi disponibili per garantire la migliore fruibilità del mare nella settimana di Ferragosto. Le tragedie di questi giorni hanno ulteriormente innalzato i livelli di guardia. E il piano di sicurezza che era già stato messo a punto ha avuto un ulteriore impulso tant’è che è stato lo stesso ammiraglio Arturo Faraone, direttore marittimo della Campania, a dare l’ordine di massima allerta ai suoi uomini chiamandoli ad uno sforzo ulteriore, una vera e propria mobilitazione, da ieri fino a domenica 20 agosto. 


«Abbiamo predisposto - ha spiegato l’ammiraglio - una task force pronta ad affrontare la settimana più calda dell’anno. La sicurezza della balneazione e della navigazione saranno i nostri obiettivi centrali. L’attività mirerà soprattutto alla prevenzione ma non tralasceremo di intervenire con la massima severità nei casi in cui si mette a repentaglio la sicurezza con manovre azzardate o con il mancato rispetto delle norme che regolano la sicurezza in mare».

La mobilitazione riguarda tutto il personale marittimo: dalle delegazioni di spiaggia agli ufficiali locali marittimi ai circondari marittimi fino alle Capitanerie di porto chiamate a coordinare i servizi lungo i tratti di vista di loro competenza. A tale scopo la direzione marittima regionale, attraverso la sala di che gestisce le emergenze presso la Capitaneria di porto di Napoli, si avvarrà anche del servizio aereo di sorveglianza affidato a un elicottero che il comando generale della Guardia Costiera ha temporaneamente dislocato in Campania.

«È noto che la settimana di Ferragosto - ha aggiunto Faraone - è quella più delicata dell’anno se si considera che l’utenza che fruirà del mare lungo la costa campana sarà raddoppiata se non triplicata rispetto alla media della normale affluenza nel periodo estivo. Lo scopo dell’attività rinforzata della Guardia Costiera sia a terra sia negli specchi d’acqua di competenza è quello di vigilare sul pubblico demanio marittimo. Dobbiamo assicurare le prestazioni di soccorso in mare a quanti ne faranno richiesta e, contemporaneamente, monitorare e controllare il regolare svolgimento delle diverse attività praticate dai bagnanti, dai diportisti e da tutti coloro che andranno per mare».


Ma la mobilitazione di uomini e mezzi da sola non basta. Non a caso, infatti, la direzione marittima campana ha anche sollecitato la massima collaborazione di tutti gli utenti ricordando che il metodo principale di prevenzione è avere amore per se stessi e non portare all’eccesso le forme di divertimento che normalmente animano i periodi di vacanza. In ogni caso - ricorda ancora la Guardia Costiera - le attività sportive e ludico-ricreative devono essere svolte nel pieno rispetto della vigente normativa che le disciplina.



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Domenica 13 Agosto 2017, 12:54 - Ultimo aggiornamento: 13-08-2017 12:54
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