«Mai più sola 2017», Napoli
contro la violenza di genere

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Al cinema Filangieri di Napoli in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza di genere, la Regione Campania organizza l'evento 'Mai più sola 2017' nell'ambito del quale si svolgerà il dibattito 'Dimostra coraggio'. Presente l'assessore alla Formazione e Pari Opportunità, Chiara Marciani. Previsto l'intervento del presidente Regione Campania Vincenzo De Luca.

 

«Quella del branco è una logica infame, va abbandonata». Lo ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, rivolgendosi agli studenti presenti alla manifestazione. «Sono bravi ragazzi a casa - ha affermato - poi insieme agli altri si sentono quasi obbligato ad avere atteggiamenti sbagliati, vi sfottono se non fumate. Magari capita che ci siano degli spinelli e vi sentite inferiori se non lo fate anche voi». «Dovete resistere alla logica del branco - ha aggiunto - e abbiate la forza di lasciare quel gruppo. Se in un gruppo di dieci ragazzi, uno dice no, ci sono nove imbecilli e una persona per bene». «E se assistete a scene di violenza - ha concluso - intervenite, reagite. Anche una sola parola fa la differenza».

«Con la legge prevediamo risorse e prese in carico dei figli» ha detto Rosa D'Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania, in merito alla proposta di legge a tutela delle donne vittime di violenza, in discussione nel parlamentino campano. «La Campania è la terza regione per numero di omicidi contro le donne, in famiglia - ha affermato - quando c'è un segnale dobbiamo dare la possibilità alle donne di allontanarsi dai luoghi dove avvengono le violenze». «Dobbiamo lavorare a un processo culturale soprattutto sulle nuove generazioni - ha aggiunto - e poi fare in modo che insieme uomini e donne, attraverso un lavoro serio di prevenzione e formazione perché dobbiamo lavorare soprattutto sugli uomini a cominciare dai bambini». «Il nostro lavoro - ha concluso - va fatto in sinergia con il Governo nazionale che ha messo risorse da destinare ai centri antiviolenza e alle case rifugio, ma ancora è poco».

«Ci siamo astenuti in commissione perché abbiamo una serie di perplessità, ma oggi voteremo a favore non senza avere enunciato le perplessità che abbiamo». Così Valeria Ciarambino, consigliere regionale campano del Movimento 5 Stelle, spiega la posizione del gruppo consiliare pentastellato sul testo unificato «Interventi per favorire l'autonomia personale, sociale ed economica delle donne vittime di violenza di genere e dei loro figli e azioni di recupero rivolte agli uomini autori di violenza», in esame oggi in Consiglio regionale della Campania. «Questa è una legge piccola piccola - prosegue Ciarambino - certamente va a disciplinare un aspetto del grande fenomeno della violenza sulle donne, ma la Campania è indietro rispetto alle altre regioni. Serviva un'opera di sistematizzazione della normativa esistente che è frastagliata, serve creare una rete contro la violenza di genere sul territorio regionale e serve una programmazione pluriennale. Avevamo chiesto di fare una legge per mettere insieme tutto quello che serve contro la violenza sulle donne. Non abbiamo neanche emendato il testo, ma abbiamo già depositato la nostra proposta di legge che crea la rete, fa programmazione, parla di servizi sanitari e guarda alla violenza di genere a 360 gradi», conclude.
Venerdì 24 Novembre 2017, 10:22 - Ultimo aggiornamento: 24-11-2017 17:04
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