Ballerina napoletana morta trascinata dall'auto dell'ex: la città si stringe intorno alla madre per l'ultimo saluto

La salma di Alessandra trasportata in chiesa
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di Giovanni Mauriello

È giunta nella Chiesa Madre di Melito la salma di Alessandra Madonna, la giovane ballerina, trascinata e uccisa dall'auto dell'ex fidanzato. La bara bianca è stata adagiata ai piedi dell'altare maggiore, in attesa del rito funebre, che avrà inizio tra poco. Amici, conoscenti e cittadini hanno espresso il cordoglio alla famiglia.
 

Prima di raggiungere l'ingresso del tempio religioso, dedicato alla Madonna delle Grazie, la salma, proveniente dal II Policlinico, dove era stata allestita la camera ardente, al termine dell'autopsia, conclusa ieri, ha sostato a bordo del carro funebre davanti all'ingresso del parco, dove la ragazza abitava. Poco prima è stata vista entrare nella palazzina la madre, che nei giorni scorsi aveva tentato il suicidio alla notizia della morte dell'unica figlia, accompagnata da una parente.

Magliette colorate con il volto sorridente della ragazza e palloncini bianchi sul sagrato della parrocchia. Decine le corone bianche adagiate sui muri perimetrali della chiesa. Tanti i messaggi di cordoglio delle amiche di scuole di ballo, che Alessandra aveva frequentato negli anni. A Melito il sindaco Amente proclamato il lutto cittadino, per l'intera giornata. In mattinata chiusi gli uffici pubblici, ma aperte le scuole.
 
 
Mercoledì 13 Settembre 2017, 11:23 - Ultimo aggiornamento: 13-09-2017 15:16
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