L’albero della vita, piazza Carlo III
diventa simbolo della legalità

di ​Attilio Iannuzzo

NAPOLI – È stato piantato stamattina l’albero della legalità in piazza Carlo III, più volte vandalizzata. Residenti, insegnanti, studenti, presenti per l'evento, per celebrare la giornata contro le mafie e per contribuire alla rinascita della piazza e del quartiere. 

La celebrazione si è svolta con la partecipazione dei piccoli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale 26° Imbriani-Sant'Alfonso de Liguori che indossavano i cartelli disegnati da loro con la scritta ‘No Mafia’ e con i volontari dell’Associazione La Fenicia che ha fornito la targa apposta dinanzi all'albero che, da oggi in poi, sarà il simbolo della Legalità nel quartiere.

A rappresentare l’amministrazione centrale oggi in piazza, vi erano l’assessore alla Qualità della Vita e Pari Opportunità Daniela Villani ed il vicepresidente del consiglio comunale Fulvio Frezza. Durante la manifestazione Armando Simeone e Giovanni Parisi, assessori municipali all'ambiente e alla cultura hanno ricordato Giuseppe Riccio, pizzaiolo ucciso «per errore» poco distante dalla piazza che oggi è stata dedicata a lui e a tutte le vittime innocenti della mafia.
Martedì 21 Marzo 2017, 20:12 - Ultimo aggiornamento: 21-03-2017 20:12
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1 di 1 commenti presenti
2017-03-22 06:19:54
quello che e' illegale in questa Piazza e' Il Nome del ex Re Carlo III , un Re che rubava I tesori di Napoli, nascondendosi nei cuniculi e tunnel della Napoli sotterranea Un RE che non Interessava se la regina Se la intendeva con l' architetto che costruii la Reggia di Caserta un Re senza coraggio Napoleone lo sapeva che carlo III non era nessuno ....ed I Napoletani dell epoca camminavano scalzi mangiavano spaghetti con le mani in piazza io ho foto antiche che testimonia in che poverta' vivevano I Napoletani Mano O RE! ti do solo un esempio olio lo compravano a Misurino campavano tutti alla giornata e le donne povere facevano al fiume le colate, colate significa lavano I panni a mano per la gente ricca. ecco perche; c'e' l usanza di ricamare le Iniziali sulle lenzuola si faceva un lavoro in comune laggiu'' al fiume ragazzi non dimentichiamo I nostri antenati, I Napoletani che hanno vissuto durante questa triste epoca Monarca e L' Albero della vita da voce anche a loro che adesso non ci sono piu' Avanti L albero e via il Nome anzi chiamatela Piazza dell Albero della Vita. Grazie

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